Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

mercoledì 4 giugno 2008

Con il cuore più che con la mente......

Comprendo perfettamente le perplessità e lo scoramento del blogger Sammy.
Per quanto mi riguarda non sono affatto preoccupato e negativamente
condizionato sia da come si sviluppa la comunicazione attraverso il blog e
tantomeno dalla denunciata inerzia della nuova macchina amministrativa del
Comune di Sant'angelo.
Nè tantomeno dalla estrema difficoltà di confronto e di partecipazione nella
vita sociale della Comunità.
Ma questo perchè, avendo per lunghi anni osservazto la situazione in cui
versava il paese mi ero convinto da tempo che Sant'Angelo fosse, sotto
l'aspetto del civismo, un paese sostanzialmente 'morto'; e l'avevo più volte
esplicitato ogni volta che, soggiornandovi per qualche giorno o settimana,
avevo avuto modo di parlare della questione con le persone, in piazza.
Avevo anche affermato che l'occasione del voto amministrativo, dopo il
commissariamento, rappresentasse l'unica ed irripetibile occasione perchè si
avviasse una rinascita della comunità.
Per le modalità con le quali sono state affrontate le elezioni
amministrative mi è parso che, finalmente, vi sia stata una qualche
reazione, se non altro di orgoglio. Non credo che la comunità potesse in
quel momento, in quella degradata condizione sociale, offrire agli elettori
una proposta più adeguata.
Da qualche parte comunque bisognava tentare di ripartire.
I Santangiolesi hanno, secondo me, espresso comunque col voto una precisa
volontà: quella di un rinnovamento totale; per la prima volta la stragrande
maggioranza di essi hanno preferito votare non per chi continuava a fare
promesse, o peggio a mettere in atto ricatti morali (sotto la falsa
copertura della 'politica'), e comunque ad essere in qualche maniera
giudicato collegato al vecchio sistema dei favoritismi e delle clientele,
bensì per chi, a modo suo, prometteva un impegno nuovo e diverso indirizzato
al bene comune della collettività.
Al risveglio delle coscienze ha contribuito, secondo il mio parere, in modo
determinante la possibilità di potersi esprimere, in qualche maniera,
attraverso il blogs, rimanendo comunque 'coperti' e protetti dall'anonimato
da chissà quali ancestrali timori.
Da una piccola falla è iniziato lo sgretolamento della 'grande diga'.
Subito dopo il voto vi è stata una reazione piuttosto disordinata e
contraddittoria: da una parte grandi aspettative di vedere chissà quali
risultati, in tempi rapidissimi, e dall'altra lo sgomento di non avere più i
vecchi riferimenti che, nonostante fossero costantemente criticati e
negativamente giudicati, rappresentavano comunque pur sempre un ottimo alibi
per sottrarsi alla proprie responsabilità ed alla propria partecipazione,
rifugiandosi nella vecchi abitudine della delega totale ai 'politici', più o
meno potenti, nella logica, esasperata allo spasimo, dell'assistenzialismo
più becero e deleterio per la vita e la sopravvivenza della comunità.
Gli stessi rappresentanti eletti sono probabilmente rimasti in parte vittime
della paura, schiacciati dalle reponsabilità che si erano assunti,
presentandosi al giudizio degli elettori, prendendono maggiore
consapevolezza solo dopo il risultato del voto.
Fatta questa premessa invito chi si sta occupando delle sorti del paese, in
uno spirito di partecipazione e di impegno, in special modo ai frequentatori
dei blogs, a non mollare. Bisogna insistere! Ci vorrà probabilmente molto
tempo per vedere i primi riscontri di questa rinascita; ma non credo che i
risultati debbano essere cercati negli atti amministrativi dei nuovi
responsabili, bensì nella coscienza civica di tutti i Santangiolesi.
I nuovi amministratori cercheranno di fare; ricordiamoci però che, in fondo,
amministrare una piccola comunità di 4500 anime, non richiede chissà quali
competenze specifiche.... Basta l'impegno, la buona volonta ma soprattutto
una sempre lucida coscienza di operare solo e sempre nell'interesse di tutta
la collettività, senza cedere alle tentazioni di favorire questo o quello o
di sfavorire chicchessia.
Forse a questa nuova consapevolezza ci dobbiamo abituare un pò di più tutti
quanti, amministratori compresi.

Ho voluto scrivere di getto queste righe, più col cuore che con la mente. Il
tempo e gli impegni sono tiranni. Spero che il senso di quanto scritto sia
sufficientemente chiaro, al di là della forma, della consecutio ecc. ecc.
Lascio ad altri, che magari hanno più tempo a disposizione di me, di
sviluppare i concetti.
Per chi volesse comunque contattarmi direttamente lascio il mio indirizzo di
posta elettronica: a.imbriano@tin.it.

Antonio IMBRIANO
da Monza

7 commenti:

Sammy ha detto...

Caro Antonio, qui non si contesta la naturale difficoltà di chi essendo nuovo all'esperienza amministrativa deve ancora imparare molte cose.
Siamo perfettamente d'accordo con la possibilità per chiunque di bene amministrare un piccolo paese ma ci permettiamo di aggiungere "per chiunque .... abbia buona volontà, dedichi impegno e si cimenti con umiltà anche nel confronto con le idee altrui".
Questo non sta accadendo, c'è diffidenza e chiusura verso l'opinione degli altri: lo avevamo segnalato ma due sere fa le luci interne al castello erano ancora accese, quando per spegnere un interruttore ci vuole un secondo.
Come dobbiamo interpretarlo? Come una sfida al buon senso e al senso civico dei cittadini?
Io a casa mia rimprovero chiunque lasci inutilmente accesa una luce e ti assicuro che non lo faccio per risparmio ma per dovere civico, che pretendo da chi amministra il mio paese.
Le domande le stiamo facendo, in assenza di risposte faremo in modo da procurarcele come sempre.... combattendo e facendo valere l'amore per il giusto e per le idee, forse sbagliate ma oneste.
Un abbraccio dalla Tua Sant'Angelo.

minima moralia ha detto...

Ho sempre contestato le forme in mancanza delle idee Antonio.
Il tuo scrivere mi sarebbe gradito anche se ti cimentassi dormendo o mi costringessi a tradurti dal portoghese.
In un solo caso la forma prevale sui contenuti: quando i contenuti non ci sono!
Distinti saluti
Minima Moralia

Anonimo ha detto...

Imbriano ti hanno di nuovo pubblicato a "cazzi loro" sull'altro blog.
Ormai non campano se non se la prendono con Nostrasantangelo , con massimo e con sammy, usando te per fare proclami.
Hanno dovuto chiudere baracca e ancora non digeriscono la figura.
E' bello pure vedere che ci leggono, ci considerano e, a modo loro, ci amano anche copiando il nosro stile.
Adesso fanno denuncia, sono comici.

MICIO MACIO ha detto...

un sondaggio sul castello scritto in modo indecifrabile, possono rispondere solo i laurati in giurispudenza : massimo e lucio gli unici autori e lettori di questo blogg. confrontate le risposte sul sondaggio in 15 giorni solo 27 tanti quanti sono i lettori in 15 giorni
RETERATEVE

madre santangiolese ha detto...

Sondaggio scritto in modo chiarissimo, voti ed ingressi reali, evidentemente privi dei click provenienti dai quattro ragazzotti nullafacenti che si esibiscono sull'altro blog.
Presto finirà anche quella pacchia e le organizzazioni santangiolesi, non più foraggiate con il denaro pubblico, si estingueranno miseramente non avendo alcuna giustificazione esistenziale nel loro scopo istituzionale.
Allora vi toccherà fare i conti con i 15 lettori "veri" che avete ogni giorno.
Sconfitti da uno solo, trincerati senza commenti, ignoranti e pure invidiosi.
Il peggio della santangiolesità per fortuna messo al tappeto da un solo intellettuale al quale va la nostra stima e la nostra riconoscenza.
Vi vantate di essere le nuove generazioni come vi vantavate di rappresentare sant'angelo; io ho due figli che studiano senza le vostre raccomandazioni e senza avere i genitori con le mani in pasta dappertutto, ad arraffare quello che capita e dove capita.
Credo che i miei ragazzi con il loro impegno e la loro capacità di adattamento e di sacrificio rappresentino i giovani di sant'angelo e non voi ignoranti maleducati ed arroganti, come già furono i vostri padri.

antonio imbriano da monza ha detto...

ho qualche perplessità sul fatto che qualcuno possa 'usare' il mio nome ed i miei scritti senza che io me ne renda conto. Penso invece che chi pensa di farne un uso strumentale deve stare, invece, attento a non 'scottarsi'.
Io stesso ho inviato il post anche al blog Nuovasantangelo, non perchè io ne condivida totalmente la gestione (come del resto non condivido del tutto la gestione di questo) ma soprattutto perchè vedo che, nonostante non vi sia possibilità di lasciarvi commenti, continua ad essere quotidianamente frequentato da molti lettori, forse anche più numerosi di coloro che frequentano questo. Quindi vuol dire che è ancora 'aperto' ed in qualche modo funzionale.
Io continuo a frequentarli entrambi ed invito tutti ad una riflessione più serena e profonda: sono convito che la sostanza più vera e genuina dei blog sia determinata da quelli che lo visitano, magari senza lasciare alcuna traccia; se visitano un blog evidentemente sono interessati alla vita sociale della comunità santangiolese.
E poi non sarebbe ora di chiudere una fittizia ed inutile guerra tra poveri?
A chi ed a cosa serve questo stupido scontro: per dirla in latino, onde favorire la riflessione di qualcuno magari più acculturato, CUI PRODEST?????????

Anonimo ha detto...

Antonio, intelligente, onesto, leale ma ingenuo o forse solo sincero, come tutti quelli che da anni sono fuori da questo mondo di ciarlatani e di personaggi improvvisatamente furbi.
Prova a cancellare con due click la traccia della navigazione su internet (cookies e cronologia per intenderci) e poi clicca su aggiorna, vedrai che senza disconnnetterti dal blog, risulterai nuovamente conteggiato come accesso, senza mai aver abbandonato quella pagina.
In alcune ore risultano connesse 10persone per volta su quel blog, è la prova che diversi accessi vengono fatti usando questo sistema, la caratteristica è che poi per un pò di tempo restano tutti connessi insieme.
Insomma Antonio quel blog per esplicita ammissione dei suoi frequentatori è controllato da alcune associazioni locali con dei ragazzotti che hanno come attività principale quella di alterare l'esito dei sondaggi e il numero degli accessi.
Confido tu voglia credermi senza neppure sapere chi sono, per semplice intuizione e buon senso.
Distinti saluti ;-)