Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

lunedì 31 marzo 2008

Elezioni/ Riaccendiamo la luce su Sant'Angelo dei Lombardi


redazione - 30.03.08, 5:16 pm da Ottopagine
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Un centro sociale gremitissimo
ha accolto, ieri sera, la prima uscita pubblica del "Centrosinistra per Sant'Angelo dei Lombardi". La compagine elettorale che candida a sindaco Enzo Forte e annovera quale capolista il capogruppo del Pd alla Regione, Mario Sena, si è presentata ai cittadini, chiudendo così, il primo ciclo dei comizi degli schieramenti in corsa per le elezioni comunali.L'aspirante primo cittadino ha cominciato con un breve profilo dei candidati che lo accompagnano in questa tornata elettorale, presentandoli uno ad uno alla folta platea. Subito dopo qualche nota sulla qualificazione politica e sui connotati ideologici della sua lista. «Credo che sia necessario - ha spiegato l'avvocato Forte - che il voto espresso dai cittadini sia consapevole e meditato.
Perciò è meglio chiarire immediatamente qual è il nostro orientamento politico. La nostra compagine, lo dice già il nome, è di centrosinistra. Al suo interno ci sono esponenti della cultura cattolico-democratica del moderatismo di centro. Gli unici rappresentanti del Partito Democratico locale, è inutile girarci attorno, sono con noi, indipendentemente dalle collocazioni. Qualcun altro, infine, proviene dalla cultura socialdemocratica riformista. Dall'altra parte, anche qui è inutile nascondersi dietro un dito, ci sono la sinistra radicale di Mario Del Goleto e il centrodestra di Michele Forte. In quest'ultima squadra, infatti, troviamo esponenti di Forza Italia, di An e di "Azione giovani". Entrambi sono liste di estrazione ideologica marcatissima. Dunque, proprio sul piano politico partiamo da concezioni estremamente diverse per quanto riguarda il cittadino, la famiglia e la comunità. Abbiamo visioni del tutto differenti ed è bene che l'elettorato lo sappia. E' vero, ci muoviamo sul terreno amministrativo comunale ma credo che in tutti gli ambiti di gestione degli enti pubblici si debbano poter svolgere liberamente valutazioni del genere…».Poi un passaggio deciso legato agli indirizzi di voto: «Se nell'espressione del consenso ci saranno scelte diverse da quelle che normalmente sarebbero dettate dall'appartenenza politica, allora significa che a vincere sono stati gli umori personali e non la coerenza politica o il senso di appartenenza… Per quanto mi riguarda - ha sottolineato il candidato a sindaco - se vincerà la nostra compagine, lavorerò per la compattezza sociale. Le sfilacciature all'interno della comunità, si sa, si proiettano sull'amministrazione di un paese. Per questo spingerò molto affinché il grosso delle decisioni vengano prese in consiglio comunale, dove maggioranza e minoranza rappresentano tutta la collettività.
Ricucire oggi il tessuto sociale è fondamentale. Non ho intenzione di rinnegare nessuno della classe dirigente locale, a cominciare dalla dottoressa Repole per la quale nutro grande stima e ammirazione per il lavoro svolto. Le altre liste in campo, invece, pare proprio che vogliano demonizzare quanto fatto in precedenza da chi ha gestito la cosa pubblica a Sant'Angelo dei Lombardi. Ciò non è nella mia cultura né nel mio modo di fare. Penso che i risultati ottenuti e le esperienze fatte sono un prezioso bagaglio da utilizzare, per migliorare e guardare al futuro con maggiori possibilità di riuscire a fare il bene e gli interessi della comunità…»Infine un cenno al programma e, soprattutto, ai traguardi prefissati dal "Centrosinistra per Sant'Angelo dei Lombardi": «Il nostro paese - ha continuato Forte - ha grosse potenzialità. Le qualità necessarie ad interpretare progettualità importanti. Per questo bisogna avviare una strategia di manutenzione puntuale del territorio che deve ridiventare una bomboniera, come lo era un tempo, e offrire una ricettività piacevole e confortevole. Tutto ciò, è ovvio, deve svilupparsi anche in regime di complementarità con i paesi vicini.
Ma al centro di questo processo, quale comune guida e capace di esprimere più di ogni altro servizi e riferimenti burocratici ed istituzionali, deve tornare ad esserci Sant'Angelo dei Lombardi… La luce del nostro paese, negli ultimi anni, si è un po' attenuata, facciamo in modo che si riaccenda… Certo, nel nostro progetto, non abbiamo dimenticato di inserire l'ambiente, la cultura, i giovani, le strutture, il tempo libero e lo sport. Specie il calcio che da noi ha una grande tradizione. Ma insieme ad esso vogliamo fortemente riscoprire le cosiddette discipline sportive minori. Per fare ciò opereremo a stretto contatto con la scuola e quelle strutture che in parallelo devono svolgere un ruolo primario per formare i nostri giovani. Non dimentichiamo che la cultura sarà il punto di forza principale per dare ai nostri ragazzi prospettive migliori e un più roseo futuro».

Armino risponde a Giordano - ASL AV1

Comunicato di FRANCO ARMINIO CON RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE, GRAZIE

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ho ingaggiato una “battaglia” con il manager dell’ASL di ARIANO. questo testo è una mia replica a una sua replica a un mio intervento in cui ne chiedevo le dimissioni. tra l’altro ho avuto problemi con alcuni quotidiani locali che hanno problemi a pubblicare cose di questo tipo … / saluti - franco arminio

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Sono note a tutti i cittadini le vergognose condizioni in cui versa la sanità in Irpinia d’Oriente. Aldilà dei piani e dei progetti organizzativi che si susseguono da anni, quello che non cambia è la caratteristica di un sistema che sembra rispondere solo alle esigenze di chi lo dirige. Ci spieghi il signor Giordano perché un infarto ad Aquilonia o a Bisaccia non deve essere affrontato secondo protocolli che si applicano in qualsiasi parte del mondo. Andiamo subito sul concreto. In caso di infarto si fa un primo intervento, la trombolisi. Se si rivela efficace il paziente viene ricoverato in Utc per il resto della cura. Se la trombolisi si rivela inefficace, come spesso accade, il paziente deve essere sottoposto in un tempo di due-quattro-sei ore a Pcta (angioplastica percutanea). E qui la catena virtuosa si spezza: nell’Asl diretta dal signor Giordano questo intervento non viene svolto e il paziente viene ricoverato ad Avellino, spesso a distanza di giorni, con l’impossibilità di limitare l’estensione del danno cardiaco. Conosco molte persone che hanno avuto infarti e sono stati curati in maniera inadeguata, col risultato che adesso hanno una qualità di vita molto limitata. Non mi pare un bel risultato. E non mi pare degno di una buona sanità il fatto che le liste di attesa si sono di molto allungate: che senso ha farsi una visita cardiologica dopo otto mesi? Come ogni lettore capirà benissimo la quantità dei disagi che il cittadino deve sopportare è ormai talmente grande da provocare un senso di rassegnazione.

L’ambulanza che mi ha portato ad Ariano per fare una gastroscopia (ed è incredibile che l’ospedale di Bisaccia non sia in grado di effettuare un esame così banale) ha 290 mila chilometri.

Il direttore Giordano, insediatosi nell’ottobre 2006, ci fa sapere, come prova della sua efficienza, che “uno dei primi provvedimenti adottati ha riguardato l’acquisto di n° 3 ambulanze…che verranno consegnate fra pochissimi giorni”. Non mi sembra un esempio di buona amministrazione e sarei contento se il manager fosse disponibile a illustrare davanti ai cittadini e gli operatori quali e quanti ulteriori interventi migliorativi del settore sono stati fatti in questi anni. Capisco che quelli della sanità sono mali antichi e come tali non sono tutti addebitabili al dottor Giordano, ma a chi in campo politico ha nominato assessori e direttori inadeguati. La verità è che per qualsiasi serio problema di salute i cittadini sono costretti a ricorrere a strutture fuori dell’Irpinia. E questo nonostante in questi anni sono stati spesi tanti soldi. Soldi spesi facendo sempre molto attenzione al risvolto clientelare della spesa e non all’efficienza del servizio. Da questo punto di vista non è messa certo molto meglio la Asl di Avellino diretta dal dottor Rosato. Cambiano i nomi, ma non cambia la direzione politica e la logica con cui queste persone agiscono.

Ultima annotazione: in attesa di verificare l’arrivo delle ambulanze, mi auguro che il manager Giordano riveda il “Piano di ristrutturazione e riqualificazione della intera rete ospedaliera dell’ASL ” evitando, tanto per dirne una, che quello di Bisaccia continui a essere un ospedale “finto” e diversificando effettivamente le funzioni dei tre ospedali presenti nella zona.

Comunicato stampa di Franco Arminio, candidato per il PARTITO DEMOCRATICO al SENATO in Campania

Comunicato stampa di Franco Arminio, candidato per il PARTITO DEMOCRATICO al SENATO in Campania

Lunedì 31 marzo 2008

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Penultima settimana del “VIAGGIO ELETTORALE” del Laboratorio Democratico guidato da Franco francoarminio.jpgArminio, candidato del Partito Democratico al

Senato - Campania.

Il “viaggio” fatto ieri a Calitri ha trovato nella visita al Borgo Castello un luogo veramente straordinario ed è affascinate immaginare come si possa usare un luogo del genere. Il “Laboratorio” ha visistato un luogo che costituisce una grande possibilità per l'Irpinia e che richiede veramente una nuova politica e l'impiego delle migliori intelligenze del territorio.

Aggiornamento

Lunedì 31 marzo a GUARDIA LOMBARDI, ore 17.30

Franco Arminio con FRANCO MASELLI, MARIO SENA e il Partito Democratico locale

Appuntamento in Piazza della Vittoria, visita al Centro Storico e riunione nell’ex Comune

Lunedì 31 marzo a PATERNOPOLI, ore 20

Appuntamento serale al “Nautilus” con il delegato PD ANDREA FORGIONE, il Presidente del Circolo “M.L.King” ANTONIO PETRUZZO, il Presidente della Cooperativa Sociale l’Arcobaleno di Eligio, ALVIDIO ZOENA; ci saranno il Vice Sindaco GIANNI STORTI e gli Assessori ANTONIO RAUZZINO e ANNARITA COLANTUONO

Martedì 1° aprile a NUSCO, ore 18 -PRIMO APPUNTAMENTO del PD a NUSCO-

Visita ai recenti scavi archeologici del Castello e riunione nella Biblioteca Comunale.

Con PIETRO BRUNDU, GIANNI MARINO e CARMINE PRUDENTE del PD locale; interverranno per il Laboratorio Democratico il Candidato al Senato per il PD Franco Arminio, Salvatore Ruggiero, Paolo Saggese, Angelo Verderosa, Enzo Luongo, Alfonso Nannariello, Antonio Petruzzo, Antonio Vespucci

Mercoledì 2 aprile a CAPRIGLIA IRPINA, ore 18

con LUCA BATTISTA, visita alla ex-fornace di laterizi, una suggestiva astronave archeologica ma piena di problemi... amianto, aree in frana, degrado pesaggistico...

sosta alla LOCANDA CARAFILIA (via san sebastiano)

altri incontri programmati

Giovedì 3 aprile a FLUMERI, ore 18

con MICHELE CIASULLO

Venerdì 4 aprile a TORELLA, ore 21

con PAOLO SAGGESE

Sabato 5 aprile a LIONI, ore 18

con SALVATORE RUGGIERO e RODOLFO SALZARULO

Domenica 6 aprile

il VIAGGIO ELETTORALE DI DE SANCTIS, Lacedonia, Calitri, Morra, Bisaccia, Sant'Angelo dei Lombardi

Lunedi 7 aprile a LACEDONIA, ore 18

Martedi 8 aprile ad ATRIPALDA, ore 17

visita al PALAZZO CARACCIOLO, scavi archeologici urbani, palazzo della dogana

a Montoro Inferiore, ore 20

aggiornamenti e commenti sul sito del Laboratorio Democratico

http://irpino.wordpress.com/

le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate e ad uso esclusivo del destinatario. diritto d’accesso, rettifica e cancellazione dei dati sono possibili mediante semplice comunicazione e.mail in risposta alla presente.

Incontro con Walter Veltroni ad Avellino

venerdì 28 marzo 2008

Comunicato Elettorale



Cari concittadini,

sabato 29 marzo, alle ore 18.30, presso il Centro Sociale di Sant'Angelo dei Lombardi, si terrà l' incontro pubblico con i candidati della lista n° 2 "Centro Sinistra per Sant'Angelo dei Lombardi".
Siete tutti invitati ad intervenire alla presentazione dei candidati e all'esposizione del programma amministrativo da parte dell'Avv. Vincenzo Forte (candidato alla carica di Sindaco) e dell' On. Mario Sena (Consigliere Regionale).
Confidando nella vostra partecipazione, facciamo inoltre presente che, chiunque voglia contattarci tramite email, può farlo scrivendo a:


Potrete così ricevere direttamente nella casella di posta elettronica, in estratto (formato PowerPoint) o per esteso, copia del programma amministrativo, o semplicemente potrete dare suggerimenti, esprimere dubbi, fare osservazioni e rivolgere domande ai singoli candidati.
Risponderemo a tutti con la massima prontezza, cercando di essere chiari ed esaurienti, animati dalla volontà comune di operare con il massimo impegno per la rinascita di Sant'Angelo dei Lombardi.

Massimo Capobianco (per la lista "Centro Sinistra per Sant'Angelo dei Lombardi")

giovedì 27 marzo 2008

Comunicato Stampa / Franco Arminio

comunicato stampa

FRANCO ARMINIO / candidato al Senato per il PARTITO DEMOCRATICO

DIMISSIONI DIRETTORI EPT E ASL

Chiedo le dimissioni del Presidente dell'Ente per il turismo e mi si risponde che a Trieste c'è la bora. Non capisco. L'interessato o chi ne vuole prendere le difese è pregato di spiegare non a me ma agli irpini i risultati dell'azione svolta in questi anni dall'Ente sotto la direzione di Barile. Confermo si tratta di risultati pari a zero. Tutti dicono che bisogna cambiare musica, ma poi appena indichi qualche suonatore stonato ecco viene subito fuori il solito discorso per cui il problema è un altro, è sempre un altro.

Lo stesso discorso, ma assai più grave per le conseguenze per la vita delle persone è legato alla sanità Nell'Irpinia d'oriente ci sono due ospedali, ma se un cittadino ha un infarto, un ictus o un grave trauma come risponde il sistema sanitario? In questo caso è tutta una questione di tempo. Fare o non fare una cosa durante la prima ora spesso è questione di sopravvivenza, ma nel nostro caso la regola è l'indugio, il rinvio, l'inadeguatezza. Il cittadino chiama per un sospetto infarto e arriva un'ambulanza senza medico a bordo. Il paziente avrebbe bisogno immediatamente di un'angioplastica e invece lo si porta in gira con ambulanze sgangherate verso ospedali che possono solo rispedirlo altrove. So bene che chi si candida al senato non può limitarsi alla semplice indicazione del problema, che pure è un esercizio civico elementare, ma deve anche indicare la soluzione. Nel nostro caso, nel caso dell'Asl diretta da Giordano, la soluzione è chiedere l'immediata attivazione di tutto quello che manca per garantire a tutti i cittadini il minimo dei trattamenti previsti dal sistema sanitario nazionale. Non ci sono scuse: si deve e si può fare immediatamente. Il manager Giordano è un burocrate che pensa a risparmiare, ma sulla pelle dei cittadini: si è comprato la macchina di servizio ma manda in giro ambulanze indegne di una nazione europea. Basterebbe solo questo per chiederne le immediate dimissioni. Sappiamo bene che la sanità è un serbatoio di clientele e sappiamo anche a quale leader politico fa riferimento il signor Giordano. È ora di finirla: pensino a guarire le persone piuttosto che a sfruttare la debolezza delle persone a fini elettorali.

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Prosegue il “viaggio elettorale” del Laboratorio Democratico guidato da Franco francoarminio.jpgArminio candidato del Partito Democratico al Senato - Campania.

Aggiornamento

Domenica 30 marzo a CALITRI, ore 18

con ENZO LUONGO, ALFONSO NANNARIELLO, LUIGI DI GUGLIELMO viaggio nel centro storico, visita dell’istituto d’arte e di palazzo zampaglione il laboratorio democratico discute del turismo inglese a calitri

Lunedì 31 marzo a PATERNOPOLI, ore 20

Appuntamento serale al “Nautilus” con il delegato PD Andrea Forgione, il Presidente del Circolo “M.L.King” Antonio Petruzzo, il Presidente della Cooperativa Sociale l’Arcobaleno di Eligio, Alvidio Zoena; ci saranno il Vice Sindaco Gianni Storti e gli Assessori Antonio Rauzzino e Annarita Colantuono

Mercoledì 2 aprile a CAPRIGLIA IRPINA, ore 18

con LUCA BATTISTA, visita alla ex-fornace di laterizi, una suggestiva astronave archeologica ma piena di problemi... amianto, aree in frana, degrado pesaggistico... sosta alla LOCANDA CARAFILIA (via san sebastiano)

altri incontri programmati

ad ATRIPALDA, IL SENSO DELL’IDENTITA' ALL'INTERNO DEL NUOVO PD visita al PALAZZO CARACCIOLO, scavi archeologici urbani, palazzo della dogana

ad AVELLINO, CENTRO SOCIALE SAMANTHA DELLA PORTA

pd irpino e rifiuti... CON RADIO RADICALE e LELLO SPAGNUOLO, COSMARI AV.1

ad ATERRANA, con MARIO PAGLIARO e il Comitato Antialluvione

a LIONI, con SALVATORE RUGGIERO, visita alla “Fornace” e sosta in un pub

a SANT’ANGELO DEI LOMBARDI, con ANGELO VERDEROSA

aggiornamenti e commenti sul sito del Laboratorio Democratico http://irpino.wordpress.com/

Oltre la Casta

OLTRE LA "CASTA"
Un facile e sciocco luogo comune, assai diffuso e persuasivo negli ultimi tempi, assegna ai politici il ruolo di "casta" per eccellenza, nel senso più deteriore e spregevole del termine. Non c'è nulla di più distorto e deviante che esaltare una simile mistificazione ideologica, alimentando un pericoloso clima di qualunquismo e di indifferenza anti-politica che è molto più deleterio del male stesso, più nocivo della corruzione e dell'inettitudine dimostrate dalla casta politica. Infatti i cittadini, indignati e disgustati dai loro osceni "rappresentanti", reagiscono con atteggiamenti di esasperata e crescente disaffezione e separazione dalla vita politica. La conseguenza finale, assolutamente fatale per le fragili e monche democrazie liberali, è che la professione politica diviene un appannaggio esclusivamente riservato a cerchie elitarie sempre più esigue e minoritarie, dunque sempre più corrotte e corruttibili dai grandi potentati economici sovranazionali, esenti da qualsiasi azione di controllo esercitabile dalle masse popolari, sempre più estranee e distanti dal "palazzo del Potere". In tal modo, le finte democrazie occidentali, esistenti solo sulla carta, si riducono ad essere di fatto vere e proprie oligarchie, etero-dirette e controllate da ristretti e potenti comitati affaristici, formati dalle corporation multinazionali, dai padroni incontrastati del capitalismo bancario e finanziario ormai dominante a livello planetario.
Dunque, di caste parassitarie non esiste solo quella dei politici. Non a caso, il termine l'ho scritto con la "p" minuscola, a sottolineare la meschinità e la nullità di questi presuntuosi ed arroganti "esponenti del popolo", veri e propri politicanti da strapazzo, millantatori e ciarlatani. Viceversa, la Politica con la "P" maiuscola rappresenterebbe, in una società diversamente organizzata, la più nobile ed eccelsa attività dell'uomo, che è per sua natura un animale politico e sociale. Invece, nel totale abbrutimento generato dall'alienazione e dallo sfruttamento insite nell'odierna società capitalistica, nell'imbarbarimento prodotto dalle ferree leggi del mercato, del profitto e dell'affarismo economico privato, in fase di espansione su scala globale, miliardi di uomini sono costretti a vivere nella condizione più brutale e disumana, ridotti allo stato brado: l'uomo è condannato ad essere il più selvaggio e feroce tra le belve.
Pertanto, non sto qui a difendere in alcun modo la casta politica e le inique immunità e prerogative (quasi esclusive) di cui gode, anzi. Tuttavia, ci sono altre caste superprivilegiate e parassitarie, che sono addirittura peggiori, ben più immonde ed immorali.
Si pensi, ad esempio, al clero, soprattutto all'alto clero, che usufruisce di molteplici vantaggi e franchigie assolutamente speciali (quali, ad esempio, l'esenzione da varie tasse, tra cui la vergognosa dispensa dal pagamento dell'ICI sugli immobili ecclesiastici).
Si pensi soprattutto alle colossali rendite e ai benefici goduti dall'alta finanza (leggi "speculazioni in borsa"), completamente detassati, che inoltre causano la rovina di milioni di piccoli ed ingenui risparmiatori. In genere si tratta di semplici ed onesti lavoratori, illusi e adescati dalle potenti "sirene mediatiche" degli investimenti in borsa, alla ricerca di "facili fortune", mentre li attende solo la peggiore delle iatture: il crack finanziario. Le cui vittime non sono i pochi affaristi e speculatori della finanza mondiale, bensì i milioni di piccoli risparmiatori e investitori, ingannati da illusionisti ed impostori che promuovono gli interessi delle banche e delle società finanziarie.
Si pensi, dunque, alle grandi speculazioni borsistico-finanziarie degli ultimi anni che, nel giro di pochi giorni, hanno mandato letteralmente in rovina intere nazioni, interi popoli, addirittura intere regioni continentali come, ad esempio, il Sud-Est asiatico oppure vaste aree dell'America Latina (si pensi al crack argentino di alcuni anni fa). Si pensi alle popolazioni di un continente assai esteso come l'Africa, completamente affamate e dissanguate dallo sterminio alimentare, stremate e stritolate dal ricatto dei debiti, su cui speculano i pescecani e i truffatori dell'alta finanza internazionale.
Si pensi a queste inaudite forme di raggiri e parassitismi generati dall'establishment capitalistico mondiale, un sistema speculativo-finanziario che prospera a spese della stragrande maggioranza del genere umano, un sistema affaristico assolutamente turpe e squallido, che schiaccia e viola i diritti più elementari di miliardi di esseri umani, che stentano addirittura a sopravvivere fino al tramonto.
Altro che parlare di "casta" (per antonomasia) facendo riferimento ai "poveri e piccoli" politicanti di casa nostra!
Lucio Garofalo

mercoledì 26 marzo 2008

Sant'Angelo dei Lombardi - La denuncia


"Atto di inciviltà" ed al Quadrivio spunta la discarica.
" Un vero atto di inciviltà". E' questo il commento dei tanti passanti che recandosi dalla località Quadrivio al centro cittadino, hanno visto e segnalato il vero scempio dei cumuli di spazzatura riversati all'imbocco della strada interpoderale che porta alla contrada Cona.
Centinaia di buste di plastica ripiene dei più svariati rifiuti sono state adagiate in prossimità dei contenitori per la raccolta della differenziata e ben visibili dalla strada statale che dal bivio di località San Pietro, porta fino al centro cittadino.
Tanti e tanti automobilisti del posto e non, hanno visto lo scempio a cielo aperto e che fino ad oggi nessuno è riuscito a risanare.
"Credo sia davvero un fatto vergognoso che la nostra comunità possa associarsi alle realtà partenopee dove l'emergenza ha fatto registrare una immagine negativa della zona di Napoli e dell'hinterland , spiegano due automobilisti di passaggio .
Ci auguriamo che questi gesti dei cittadini, non siano frutto di inciviltà altrimenti c'è davvero da preoccuparsi.
Un appello va indirizzato anche alle autorità competenti e agli organi che dovrebbero vigilare e segnalare eventuali casi del genere, che sul territorio ce ne sono diversi.
Qualora il problema non venga risolto, concludono i cittadini del posto, inseriremo il filmato dei cumuli di immondizia su You Tube e dimostreremo che non solo nei comuni del napoletano esistono discariche a cielo aperto.
dal "Corriere - Quotidiano dell'Irpinia" del 26.03. 2008

Comunicato degli autori

ATTENZIONE!!! Abbiamo provveduto all' immediata rimozione di un post con contenuto offensivo nei confronti di persone e situazioni relative alla campagna elettorale.
Diffidiamo l'ignoto e stupido autore del gesto dall'intraprendere nuove iniziative diffamatorie, in caso contrario ci vedremmo costretti a rilevare e a trasmettere all'autorità giudiziaria l'indirizzo IP per l'identificazione del responsabile.
Aderiamo con assoluta convinzione alla regola "punirne uno per educarne cento" e possiamo assicurare che siamo in possesso di tutti gli strumenti e le conoscenze informatiche necessarie allo scopo: internet, gli esperti lo sanno, offre solo l'illusione dell'anonimato.
Blogger Sammy

martedì 25 marzo 2008

Lo stregone del turismo

Comunicato stampa a cura di Franco Arminio - con preghiera di diffusione, grazie

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Prosegue il “viaggio elettorale” del Laboratorio Democratico guidato da Franco francoarminio.jpgArminio - candidato del Partito Democratico al Senato - Campania

Lo stregone del turismo

All'indomani del terremoto si disse che bisognava fare le case e mettere le industrie. Il famoso binomio ricostruzione-sviluppo ora è sostituito dal binomio turismo-valorizzazione dei prodotti tipici. Se ne parla da anni, ma gli unici turisti che si vedono in giro sono gli emigranti che vengono d'estate. Siamo ancora una terra da cui si parte e non si arriva. Il Partito Democratico può e deve essere il partito che imprime una svolta nelle politiche per il turismo. Per cominciare bisogna immediatamente rimuovere dal suo incarico il direttore dell’azienda soggiorno e turismo di Avellino e provincia, ex-EPT. In questi anni quest’azienda ha semplicemente mandato in giro le scartoffie che gli venivano girate da Napoli e organizzato la settimana musicale a Mercogliano. Sono stati sprecati soldi per partecipare a fiere e convegni che non hanno mai prodotto un ritorno in termini di visitatori dell'Irpinia. Il direttore e i suoi collaboratori considerano l'ente uno strumento per i propri viaggi "turistici".

Adesso questa storia deve finire. Inutile aspettare che il nostro preso da vergogna per il nulla del suo operato si dimetta. Occorre che il nuovo assessore al turismo della Regione Campania provveda a nominare qualcuno che ami l'Irpinia, che la conosca e abbia voglia di farla conoscere: per l’attuale direttore, l'Irpinia inizia ad Atripalda e finisce a Mercogliano.

ITINERARI ELETTORALI

Domenica 6 APRILE in IRPINIA D’ORIENTE, intero giorno - Rifaremo a piedi il VIAGGIO ELETTORALE di DE SANCTIS - aggiornamenti sul BLOG del LABORATORIO DEMOCRATICO http://irpino.wordpress.com

Le ragioni di una scelta

Cari amici,

in occasione della pubblicazione del post, nel quale invitavo a visitare due blog a mio parere interessanti, perché riferibili ad identità culturali legate al nostro territorio, alcuni simpatici ignoti, evidentemente così poco convinti della validità delle proprie idee da autocondannarsi all'anonimato, hanno alimentato una piccola disputa tra "colpevolisti" e "innocentisti", riguardante la mia persona e la mia scelta di impegno politico; un contrasto inconsueto, dal tono pacatissimo, che mi ha incuriosito e rallegrato, peraltro offrendo una visibilità inaspettata e gradita alla mia candidatura.

Mi lusinga, pure, di essere riuscito a produrre nell'animo dei miei critici commentatori, un tale moto emozionale di affetto e di simpatia, da indurli a tributarmi l'aggettivo "caro" così tante volte che, nemmeno durante il mio fidanzamento, mi è capitato di sentirmi definire tanto spesso in questo modo; non mi riesce difficile immaginare, tuttavia, che la differenza quantitativa fosse ben compensata da una maggiore autenticità e profondità di sentimenti, almeno spero.

Sono veramente sorpreso, lo ammetto, ma non tanto dalle provocazioni, quanto dal numero e dalla natura dei commenti di solidarietà e di apprezzamento che alcuni hanno espresso per me e per la mia candidatura, perfino attraverso moltissime email; ovviamente ringrazio tutti, anche gli autori delle critiche, dei quali non condivido, tecnicamente, la scelta dell'anonimato, che toglie forza e credibilità alle loro argomentazioni.

Cavalcando l'onda di questa inattesa "popolarità" e per fornire risposta a numerose richieste in tal senso, mi appare quasi doveroso esplicitare, le ragioni della mia scelta politica e la natura dell'impegno che mi sento di poter dedicare all'amministrazione del paese.

Con riferimento ad alcuni commenti che dubitavano circa la natura "operativa" del mio impegno civico e politico, tengo subito a precisare che la "cultura" a cui io faccio riferimento, non costituisce il fine ultimo dell'azione umana, non è una qualità sterile da esibire e da coltivare senza scopo, essa è piuttosto un valore aggiunto, uno strumento che può aiutare a capire meglio la realtà, che favorisce la conoscenza e la comprensione degli avvenimenti, permettendo di misurare nel confronto con gli altri il valore delle proprie idee e, di conseguenza, di agire cercando incessantemente nuove soluzioni e metodi per affrontare i problemi, compresi quelli del paese.

Si tratta, insomma, di una specie di osservatorio privilegiato dal quale è relativamente più facile valutare e scegliere il modo di operare ed i valori in cui credere, niente altro che questo.

Ciò premesso, con molta onestà dico che le mie idee sul futuro di Sant'Angelo non sono idee originali, non tutte almeno, originale è, però, la qualità e la quantità dell'impegno che vorrei dedicare al mio paese.

I "mali" di Sant'Angelo li conosciamo tutti e tutti abbiamo una nostra idea di soluzione, solo che pochi hanno il coraggio di rappresentarla pubblicamente, di condividerla e di discuterne con gli altri, come hanno scelto di fare, tutti i candidati alle elezioni amministrative i quali, per ciò solo, meritano il rispetto e la considerazione da parte della cittadinanza intera.

Sul piano sociale, io credo che il futuro di questo paese non possa prescindere dalla distensione e dalla pacificazione tra i cittadini: ritrovarsi in piazza per parlare, per discutere serenamente, senza urlare e senza la presunzione stupida di avere la verità in tasca è solo il punto di partenza di una rinascita comune, che sembra a portata di mano, eppure è da anni irraggiungibile.

Va ripristinato il dialogo e il confronto democratico anche tra cittadini ed istituzioni e vanno create figure di riferimento a tutti i livelli.

Non possiamo imbarcarci in discussioni improduttive tra chi è più a sinistra nella sinistra o più a destra nel centro, tra chi è più o meno moderato o più o meno incazzato; sono questioni che fanno sorridere (o piangere) già se riferite alla politica nazionale, nessun peso, dunque, dovrebbero avere qui, in una piccola comunità lacerata da anni di rancori sterili e di cattiva amministrazione.

Sono necessari ed urgenti, piuttosto, interventi radicali e coraggiosi, di natura urbanistica, sostenuti da una attenta politica finalizzata al recupero del territorio, con l'impiego e la valorizzazione di tutte le risorse umane ed economiche presenti.

Non si tratta di concetti astratti, ma di linee guida lungo le quali vanno collocati interventi specifici contenuti in progetti strutturati e concreti, finalizzati senza incertezze ed esitazioni a realizzare il bene del paese, migliorando la qualità della vita dei suoi abitanti.

Le mie idee per Sant'Angelo, sono state elaborate in questa prospettiva e si sono arricchite ed integrate con le soluzioni proposte dagli altri candidati, fondendosi in un coerente ed unitario documento programmatico, frutto di un impegno collettivo, che rappresenta con chiarezza estrema gli intenti amministrativi che il gruppo "Centro sinistra per Sant'Angelo dei Lombardi", vuole intraprendere e realizzare.

Per ragioni di correttezza nei confronti degli altri candidati e per un atto di doveroso rispetto per il prestigio e per l'alto spessore istituzionale del capolista on. Mario Sena e del ruolo politico del candidato alla carica di Sindaco Avv. Vincenzo Forte, non posso e non voglio anticipare in modo puntuale i contenuti del programma, che saranno comunicati ufficialmente nel corso di un incontro pubblico che si terrà giovedì 27 marzo, alle ore 17, presso il Centro Sociale di Sant'angelo dei Lombardi.

Tutti i cittadini, dunque, sono invitati ad partecipare alla presentazione della lista e del programma da parte del candidato Sindaco Avv. Vincenzo Forte e del Consigliere Regionale on. Mario Sena, con la promessa che in quella sede sarà fornito ogni chiarimento e fugato ogni eventuale dubbio in merito alla natura del nostro impegno politico e della nostra forte motivazione personale e sociale.

Ringraziando il blogger per l'opportunità concessami, colgo l'occasione per salutare tutti i partecipanti alle elezioni amministrative di Sant'Angelo dei Lombardi, compresi tutti quegli amici che hanno deciso di offrire il loro impegno nelle liste avversarie, certamente convinti come me di poter contribuire al bene di Sant'Angelo, ovviamente augurandomi che candidati e cittadini, ognuno in relazione al proprio ruolo, vogliano impegnarsi al fine di offrire sostegno e vitalità ad una campagna elettorale fatta di idee positive e non solo di invettive e di rancori.

Massimo Capobianco

(candidato alla carica di consigliere per la lista "Centro sinistra per Sant'Angelo dei Lombardi").

sabato 22 marzo 2008

Comunicato stampa

Lettera ai ragazzi dell’IRPINIA di Franco Arminio e Paolo Saggese e itinerari elettorali del LABORATORIO DEMOCRATICO per il PD in irpinia sul sito http://irpino.wordpress.com/

Comunicato stampa a cura di FRANCO ARMINIO candidato PD al Senato in Campania

venerdì 21 marzo 2008

Indimenticabile ...Gaber

Video d'autore... Giorgio Gaber - Le elezioni


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mercoledì 19 marzo 2008

martedì 18 marzo 2008

Perchè votare per un poeta?

"De Sanctis": i genitori sollecitano la Provincia

Sant'Angelo dei Lombardi - Il Comitato di Genitori, costituitosi presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco De Sanctis” , formato da genitori eletti nei consigli di classe dei diversi indirizzi dell’istituto stigmatizza le precarie condizioni igienico-sanitarie ed edilizie in cui versano le aule distaccate presso il Centro Sociale di S. Angelo dei Lombardi, dovute a problemi di affollamento e di mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria.
“Considerato che la Provincia di Avellino – si legge nella nota - con nota 12503 del 28.1.2008, a firma del Dirigente Ing. Marro, comunicava che a breve avrebbero avuto inizio i lavori di adeguamento del plesso scolastico sito in Piazza De Sanctis, constatato che a distanza di quasi due mesi dalla suddetta nota nessun lavoro è stato iniziato, sollecita l’Ente Provincia a dare immediato inizio ai lavori e a comunicare il cronoprogramma che si intende rispettare con l’appalto”.
Il Comitato dei Genitori, dopo le manifestazioni di sciopero degli studenti e del corpo docente del “De Sanctis”, tenute ad Avellino nei mesi scorsi, segnala “il perdurare di situazioni di grave disagio e il profilarsi di danni per studenti, genitori e insegnanti”.

Fonte IRPINIANEWS 18/3/2008

La politica della cultura

In questo clima acceso di campagna elettorale, di rancori personali e politici, di invettive e di pseudoinformazione, troppo spesso avente l'unico fine di esacerbare gli animi e di violentare le coscienze, consiglio agli amici frequentatori delle comunità virtuali di "staccare la spina", almeno ogni tanto, rivolgendo la propria attenzione ed i propri "click" verso iniziative culturali belle ed intelligenti, che trovano espressione nel blog di autori impegnati ed attenti alle novità e alle opportunità emergenti del nostro territorio.
Credo che l'energia e la sensibilità di tutti noi debba manifestarsi "non solum ... sed etiam" nel confronto politico e che la devastante "cultura della politica" debba quanto prima lasciare il posto alla "politica della cultura", caratterizzata dal confronto democratico e propositivo tra le idee di tutti.
Mi sia consentito dal blogger di proporre all'attenzione dei suoi lettori i seguenti link, che personalmente trovo interessanti e che fanno capo all'iniziativa di persone che hanno avuto, da sempre, la dignità di manifestare la propria identità ed il culto per l'originalità delle proprie idee, indipendentemente da ogni divergenza di vedute politiche e di opinioni.
Massimo Capobianco

La dimensione sociale della politica

La nostra idea era quella di mantenere questo blog assolutamente fuori dalla campagna elettorale per le elezioni amministrative, ammettendo la pubblicazione solo degli interventi di carattere generale, senza commenti politici diretti e dispute di carattere personalistico.
Da più parti, però, sono pervenute proteste contro questa scelta, tutte basate sul fatto che un blog, per sua natura, non può chiudersi a nessuno degli argomenti che caratterizzano il dibattito e la vita sociale del paese, compresa la vicenda politica amministrativa, che alla dimensione sociale appartiene e che è destinata a condizionare lo sviluppo della nostra comunità nel prossimo futuro.
Da qui la scelta di offrire questo spazio a tutti coloro che nell'ottica di un confronto democratico, serio e leale, vogliano far sentire la loro voce, candidati e non, assolutamente vietando interventi di natura diffamatoria o di tono contrario alla morale e alla decenza, preannunciando che eventuali violazioni del divieto saranno perseguite anche in sede legale e che i relativi interventi verranno immediatamente rimossi dal blog.
Partiamo dalla pubblicazione dell'elenco dei candidati alla competizione elettorale, così come riportati dalla stampa locale.
Buona campagna elettorali a tutti e, soprattutto, BUONA PASQUA!
Sammy


A Sant'Angelo dei Lombardi la competizione vedrà confrontarsi l'esponente di sinistra Mario Del Goleto con la lista "Per Sant'Angelo" con Michele Forte che guida il gruppo "Sant'Angelo" e Vincenzo Forte con la lista "Centrosinistra per Sant'Angelo dei Lombardi":

PER SANT'ANGELO
Del Goleto Mario (candidato alla carica di sindaco)
Festa Corrado
Cassano Rocco
D'Agostino Felice
De Vito Donato
Fuschetto Michele
Fuschetto Vittorio
Marra Donato
Marra Giuseppe
Martone Mario
Natale Angelo Michele
Nicoletta Luciano
Palumbo Michele
Pizzirusso Angelo
Pizzirusso Luciano
Rafaniello Giovanni
Repole Giovanni

SANT'ANGELO
Michele Forte (candidato alla carica di sindaco)
Lucido Vincenzo
Amoroso De Respinis Angelo Michele
Attanasio Adolfo Gerardo
Brunone Daniele
Centoletti Raffaele
Cetta Michelangelo
Competiello Angelo
De Nicola Eustachio
Formato Vincenzo
Gargano Vincenzo
Imbriale Pasquale
Lamberti Alfonso
Marano Pietro
Solimine Angelina
Squarciafico Massimo
Zuccardi Giuseppe Mario

CENTRO SINISTRA PER SANT'ANGELO DEI LOMBARDI
Forte Vincenzo (candidato alla carica di sindaco)
Sena Mario
Abate Angelina
Antoniello Angelo
Capobianco Massimo
Castellano Rosalia
Competiello Antonio
Cona Franco Beniamino
De Santo Tiziana
Di Leo Rocco
Fischetti Antonio
Garofalo Felice Antonio
Gelsomino Angelina
Martinelli Giuseppe
Sarni Salvatore
Sepe Gerardo
Tarantino Ermelinda

lunedì 17 marzo 2008

La politica che ci piace...

Caro Blogger, certo di fare cosa gradita, considerando lo spirito che mi pare di cogliere in questo blog, mi permetto di pubblicare un articolo inserito su http://nuovasantangelodeilombardi.blogspot.com/ da un nostro caro concittadino che vive lontano ma che da quello che scrive credo abbia conservato intatto e, anzi rafforzato, quello che qui a Sant'Angelo noi abbiamo perso per strada: l'orgoglio di appartenere a questo paese e la dignità di esprimere con lealtà ed intelligenza il nostro pensiero. Affettuosi saluti a tutti gli autori.
Salvatore C.

"Finalmente un gruppo di persone che, al di là della loro 'appartenenza', si fanno avanti, collocandosi in tre liste che hanno in comune il nome di questo martoriato paese: 'Sant'Angelo dei Lombardi'. Sono convinto che ognuno di loro, ciascuno con le sue idee ed il suo 'progetto', vuole contribuire alla Rinascita civile e democratica della comunità santangiolese! Oggi i cittadini hanno a disposizione un unico strumento per partecipare a questo momento di democrazia: IL VOTO! Tutto il resto (accuse ingiurie, pettegolezzi, attacchi personali, e chi più ne ha più ne metta) lascia il tempo che trova. Questa volta, rispetto a quella precedente, la gente di Sant'Angelo dei Lombardi ha la possibilità di scegliere: e questo è l'inizio di un processo democratico. Dopo l'esito della consultazione elettorale sarà inutile lamentarsi: il paese avrà l'amministrazione che ha scelto! E quindi quella che ha saputo 'meritarsi'!
Antonio Imbriano da Monza

La favola di un partito che non c'è

Da Wikipedia enciclopedia libera online
LA FAVOLA...
La volpe e l'uva è una delle più celebri favole attribuite a Esopo. I riferimenti alla fiaba nel linguaggio comune assumono quasi le caratteristiche del proverbio.
"Fare come la volpe con l'uva" significa, metaforicamentee, reagire a una sconfitta sostenendo di non aver mai desiderato la vittoria, o disprezzando il premio che si è mancato di ottenere....
Una volpe, dopo aver sognato di raggiungere un grappolo d'uva, si sveglia accorgendosi che quel grappolo esiste davvero. L'animale affamato tenta con grandi balzi di staccare il grappolo ma ogni sforzo è vano. Constatando di non poterla raggiungere, esclama: "non è ancora matura!".
La morale è: è facile disprezzare quello che non si può ottenere.
IL FATTO...
Giochi fatti anche a Sant’Angelo dei Lombardi dove la scena politica che si presenta agli occhi dell’opinione pubblica locale e non solo, evidenziata con la presentazione di tre liste, è stata caratterizzata da frantumazioni e veti incrociati nella comunità.
“Il PD- recita la nota a firma dei coordinatori Giancarlo Cetta e Rosanna Repole - prende atto che non è stato possibile fare un discorso politico per dare forza a un progetto che mirava ad una coesione sociale, aperta alle giovani generazioni, innovativo volto ad un rilancio della comunità ritenendo con grande senso di responsabilità di non presentare una propria lista. Il PD volendo rappresentare un nuovo modo di intendere la politica, partendo dalle idee e dalle cose da fare, non abdicherà alla volontà di costruire nel paese un progetto politico di ampio respiro e di rinnovamento e di essere elemento di pacificazione.
L'obiettivo pertanto è quello di liberare energie e talenti, per costruire una nuova classe dirigente basata su merito e competenze.
In assenza di queste motivazioni e in presenza dei soliti giochi di potere, riconfermiamo di continuare il percorso iniziato a livello nazionale, regionale e provinciale per rilanciare le fondamenta di un progetto generazionale per la nostra Sant’Angelo basato su nomi capaci di creare un diverso rapporto di fiducia, recuperando capacità politiche sul territorio.
Contro i trasformismi e le ambiguità, lavoreremo per il nuovo modo di intendere la politica, con l'impegno di essere ancora e più motivati protagonisti nella campagna per le politiche del 13 e 14 aprile”.
LA CONFERMA...
Dal Corriere" Quotidiano dell'Irpinia (lunedi 17 marzo 2008)
Il laboratorio di Arminio: in alcuni comuni il PD fantasma.
"Registriamo a margine della giornata di Carife l'incapacità in alcuni comuni di esprimere candidati e liste del PD".
La delusione proviene dagli uomini del laboratorio del PD Franco Arminio a margine della convention tenuta sabato a Carife.
"Probabilmente in questi comuni - si legge in una nota - il PD è quella parte monca che rimane dell'organizzazione demitiana impartita ad ottobre 2007".
Una parte monca, "incapace di presenza autonoma, di testimonianza, di creatività. Una parte sicuramente stanca e che ha esaurito il proprio ruolo politico".
E' opportuno già prima del voto, "aprire una riflessione e rilanciare l'idea del partito democratico, anche in questi comuni".

venerdì 7 marzo 2008

Il passato... il presente..... il futuro

In una surreale e grottesca atmosfera pre-elettorale, caratterizzata da consultazioni frenetiche e dall’incontro-scontro, per adesso disarmato, dei soliti potenti o presunti tali, ancorati al proprio statico ruolo e senza nessuna intenzione di andarsene, con i consueti “critici” (rectius criticoni) illuminati ma un pò codardi che sparano a zero su tutto, proclamandosi depositari della verità vera, un dato porta a riflettere in termini ormai drammatici sul futuro del nostro paese: la totale perdita dei valori.
Amicizia, rispetto, senso civico ed orgoglio di appartenenza, esperienza, solidarietà, fiducia, sono ormai parole che risuonano pedissequamente sulla bocca di tutti, ma che spesso appaiono come sciocchi proclami, enunciazioni vuote e sterili di principi, appartenenti ad una dimensione preistorica, in un paese completamente devastato e distrutto, non solo nei luoghi e negli scenari, ma anche nella coscienza popolare e nel modo di pensare dei suoi cittadini.
Per decenni Sant’Angelo è stata amministrata con distacco e freddezza, senza umanità e talvolta senza coerenza, senza che si realizzasse nulla, nulla di importante almeno, nulla di realmente utile o perlomeno utilizzabile, pur nell’abbondanza delle risorse e di denaro pubblico che la comunità ha certamente ricevuto.
Fa spavento e rammarica più di ogni altra cosa, però, che tutto ciò venga condiviso o comunque tollerato passivamente dalla gran parte dei cittadini, quasi che fosse un esito fatale ed inevitabile di una lunga malattia, contro la quale viene aprioristicamente considerato inefficace ogni trattamento, come un accanimento terapeutico dannoso nella sua inutilità.
In questo clima tutti smarriscono i valori in nome dei valori, ciascuno tradisce se stesso in nome di una generica coerenza, gli eroi della politica ed i luminari dell’antipolitica, che vivono solitamente in disparte ed in silenzio, sfoderano armi e nuove minacce, discorsi pleonastici e sorrisi ipocriti e si preparano ad un nuovo duello di illusioni e di inganni, di false promesse, come sempre destinate ad essere disattese il giorno dopo.
Tutto questo ci allontana dal mondo dei valori, da quella dimensione silenziosa ma autentica, pacata ma esaltante e costruttiva, fatta di cultura, di ideali, di rispetto e di fiducia.
In questo ingannevole e sgarbato blaterare, però, un momento di riflessione si impone a tutte le persone che ancora credono nel valore dell’umanità e nella dignità dell’esistenza, che vogliono raccogliersi in preghiera ed abbracciare idealmente, con tutta la forza dei ricordi più puri e la passione dei sentimenti, un uomo straordinario, che oggi per l’ultima volta è stato con noi a Sant’Angelo: S.E. Monsignor Gastone Mojaisky Perrelli.
Tutti quelli che lo hanno conosciuto, lo hanno amato, ammirato e lo ricorderanno per sempre come un uomo autentico, raffinato, colto e sincero, sorridente e sereno, un modello esemplare e splendente di amore per gli altri, un ponte tra la debolezza umana, che sapeva comprendere e giustificare e l’amore ed il perdono di Dio, che sapeva mostrare nella semplicità incoraggiante del suo sorriso
Non è il sermone statico e riverente di un cattolico praticante, non un semplice atto dovuto nei confronti di una autorità ecclesiastica, ma è il bisogno di un amico, di un ammiratore appassionato e sincero di rendere omaggio ad un uomo buono, così buono da sembrare appartenere alla dimensione del sogno più che alla realtà.
In una società che crede e che premia l’arroganza e la stupidità come fossero delle virtù, l’esistenza stessa di una persona così sembra un buon auspicio, una sorta di segno divino agli uomini, che incoraggia e stimola la speranza e la fiducia nel futuro.
Un abbraccio lungo quanto l’eternità Eccellenza, da parte di tutti i cuori ancora puri di Sant’Angelo dei Lombardi, con tanta riconoscenza e con tutta la capacità di amare che nel cuore ancora ci resta. Grazie….. per sempre!
Massimo Capobianco


lunedì 3 marzo 2008

La "nuova" dimensione della politica

(Corriere della Sera 29/02/2008) Una giovane di 26 anni, Pina Picierno è la capolista del Partito Democratico in Campania «laddove si sarebbe dovuto candidare De Mita».Chi è - Picierno, originaria di Teano (lo zio fu sindaco dc di quella città del Casertano), è stata presidente federale dei giovani della Margherita. Finora si è divisa tra la passione per il volontariato nella Croce Rossa, la politica e il lavoro di consulente in comunicazione, oltre a collaborare con la cattedra di «Metodologia e Tecniche della Ricerca Sociale» all’Università di Salerno. Ama i gatti, la cioccolata e la poesia. In un blog di Dario Franceschini rivelò che conclude le serate con i versi di Neruda e un cucchiaio di Nutella: «In assoluto i miei preferiti».La curiosità - La cosa più curiosa, tuttavia, è che Pina Picierno si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul linguaggio di Ciriaco De Mita. Ora invece, dovrà sostituire proprio il suo «mito» che, magari, sarà suo avversario nella circoscrizione Campania2. Tentando di batterlo, dopo averlo tanto studiato.
L'anzianità del leader. Fino a pochi mesi fa, la Picierno aveva sostenuto che non c'era leader migliore di Ciriaco. «La maturità - aveva detto in un'intervista ad Angelo Agrippa sul Corriere del Mezzogiorno lo scorso luglio -, così come il dato anagrafico, sono elementi importanti in una fase complessa come quella che ci avviamo a vivere. Non c’è nulla di negativo. Non dimentichiamoci chi è De Mita: ha consentito alla Dc di stare da protagonista nella storia del centrosinistra e questa sua capacità, mai come oggi, si rende necessaria esercitarla da ora in avanti in Campania. Aggiungo pure che occorre associare a tutto questo uno sforzo serio di coinvolgimento delle nuove generazioni, altrimenti sarebbe tutto inutile». Il rinnovamento generazionale? Sì, ma che deve avvenire attraverso un vero patto tra generazioni. Senza buttare dalla finestra la nostra storia e chi ne è stato protagonista fino ad oggi».
Che dire di Pina Picierno? Alcuni giurano di averla vista camminare sulle acque ed è quasi certo che, nel giorno del suo diciottesimo compleanno, una colomba bianca comparì sulla sua testa per qualificarla come l’unta dal Signore. Si sussurra che uno dei suoi hobby sia quello di andare a rimboccare le copertine ai bambini negli ospedali e che legga loro le favole. Ma continuiamo a leggere altri passi che riguardano questa figura luminosa che tanto ha dato al mondo e ce seguiterà ad additarci, con le sue opere, la via verso il paradiso in terra. Una persona che tutto da e che nulla ha mai chiesto per sé.
(Corriere della Sera 27/05/2007) La delusione per la mancanza di under 30 dal Comitato dei 45 del futuro Partito Democratico MILANO.
Arrabbiatissimi. Furenti. Delusi. Tanto che adesso affilano le armi per una «vendetta»: presentare il 14 ottobre (primarie del Pd) la loro lista. Tutta di giovani. Pina Picierno, segretaria nazionale giovani Dl, e Fausto Raciti, suo omologo per i Ds, ci stanno pensando dall'altro ieri, giorno di ufficializzazione del Comitato dei 45. Da allora sono sul piede di guerra: tra i prescelti, infatti, non figura un solo under 30. E questa decisione ha fatto esplodere proteste un po' dappertutto.
(DIRE Roma, 20 aprile 2007) Una ragazza che ha sempre avuto fiducia nel suo leader
Veltroni? No, grazie. E le primarie? Risolverebbero poco, anzi a Idee chiare tra i giovani della Margherita presenti a Roma nello Studio 5 di Cinecitta' per il congresso nazionale del partito. Dal palco Rutelli e Prodi si rivolgono spesso a loro, parlando di futuro e nuove generazioni. E loro, ascoltati gli interventi, pensano gia' al nascente Partito democratico. A come lo vorrebbero e a come si augurano non diventi.Tutti assicurano che non si tratta della "paura dei rossi" che entreranno con loro nel Partito democratico. Anzi, Pina Picierno, 25 anni, presidente nazionale dei giovani della Margherita, apre agli esponenti Ds: "Alla leadership del Pd ci vedrei bene D'Alema o Anna Finocchiaro". Ma, anche per lei, Veltroni "non sarebbel'uomo giusto"
(Adnkronos - Roma, 26 settembre) Una giovane entusiasta, disinteressata, che ha condiviso e sostenuto il percorso del Partito Democratico.
I giovani della Margherita annunciano che, in segno di protesta, non faranno parte delle liste per le primarie del 14 ottobre. In una lettera a Walter Veltroni, cheverra' pubblicata domani su 'Il riformista', i giovani dielle spiegano le ragioni della loro decisione, legata alla scarsa presenza di ragazzi in lista, e accusano Giovanna Melandri di non aver ascoltato le loro istanze per quanto riguarda la lista 'Ambiente, innovazione,lavoro'. "Caro Walter, e' inutile nascondercelo, lo spirito con il quale ci avviciniamo allo storico appuntamento del 14 ottobre e' profondamente mutato in queste ultime settimane. La passione ha dovuto fare i conti con la realta', l'entusiasmo ha, in troppi momenti, ceduto il passo alla delusione", scrivono Pina Picierno, Luciano Nobili, Gian Luca Lioni e Luigi Madeo.
(ANSA Roma 27 febbraio 2008) Una candidatura che certo l’avrà lasciata sorpresa e che non è stata né voluta né programmata.
"L'ultimo sondaggio del professor Mannheimer riportato oggi dal Corriere della Sera, evidenzia come nelle intenzioni di voto il Pd con il 31,4% sia il primo partito anche tra i giovani, distaccando di 10 punti percentuali il Pdl, il cui elettorato e' evidentemente piu' anziano di eta'''. Lo afferma Pina Picierno, del Partito democratico. ''Un dato importante - prosegue la giovane esponente del Pd - che conferma come il partito democratico sia in sintonia con le giovani generazioni, grazie alla ventata di innovazione e speranza introdotta nel panorama politico italiano. I 'nuovi italiani' - conclude la Picierno - hanno le idee molto chiare quando si offre loro una politica coraggiosa, capace di ascolto e di attenzione. ''Ecco, ecco le parole che vorrei sentire dal politico che mi deve rappresentare! Ho una emotività molto forte, a tratti instabile, che mi fa faticare non poco a “reggere”. Per questo vivo sospesa tra la ricerca del giusto equilibrio e la mia naturale e insistente passionalità. Mi fa paura il silenzio, ancora di più l’indifferenza. Convivo con un gattino fantastico, Miciolo, che riesce sempre e comunque a farmi sorridere. Adoro il buon vino, mangiare bene (e tanto!) e non saprei mai rinunciare alla mia dose quotidiana di cioccolata e di poesia: mi consolo a fine giornata con un Kinder Bueno e con i versi di Pasolini e Leopardi. Mi esalto solo con Neruda e la Nutella, in assoluto i miei preferiti..!!
Quando volete… ho 25 anni, sono laureato in Scienze Politiche con una tesi sui neoconservatori americani in Metodologia delle Scienze Sociali, lavoro anch’io nella comunicazione politica, ho avuto uno zio sindaco Dc e in più ci metto uno zio prete e una zia suora. Non ho mai rotto le palle a nessuno per farmi candidare, perché ho sempre pensato di dover essere a disposizione, non di dover impormi.Anche a me piace la Nutella, ma, pensatene ciò che volete, con Pasolini e Leopardi non riesco a tirarmi su quando sono triste. Tra parentesi, non credo che fosse neppure quella la loro intenzione. A me piacciono Hemingway e Montale, non ho spazio per tenere animali a casa (infatti io convivo con altri due ragazzi e Miciolo non saprei dove mettermelo), ma una volta ho avuto un pesce rosso. Adoro il buon vino, mangiare bene (e tanto!), ma non ho la fortuna di avere il tuo metabolismo, cara Pina.Pina, Pina, rispondimi tu, perché non fai candidare pure me?

sabato 1 marzo 2008

Scandalo!!!! Obama e Veltroni si son fregati lo slogan....

Certo adesso Veltroni , che di musica dice di saperne assai, mi fregherà l'idea, inviterà Branduardi a candidarsi al posto di qualche fedelissimo demitiano e, senza sborsare un cent, si porterà a casa i diritti per poterla utilizzare come sigletta del PD.
Sono certo che prima, però, la sottoporrà ad uno staff qualificato di tecnici, tra cui esperti di liguistica, di filosofia e di letteratura, per capire se "si può fare", nella canzone, è "na cosa bbona" o "na cosa malamente" ... nella realtà, per fortuna o purtroppo, se è "bbuono" o "malamente" toccherà a noi sperimentarlo.
E va bè, adesso per la "par condicio" dobbiamo trovare la sigletta per Berlusconi... aspetto suggerimenti ....
Thanks! Augurate buona salute pure a me ;-)



Per chi ancora crede che la verità stia nel mezzo :-)

Secnodo un pforsseore dlel'unviersrità di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l'uinca csoa imnorptate è che la pimra e l'ulimta sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si può legerge sezna mloti prleobmi. Quseto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una a una, ma la paolra nel suo isineme.