Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.G.)

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martedì 27 maggio 2008

Una comunità virtuale ... di persone e di idee

Cari amici,
nelle ultime settimane abbiamo visto accrescersi la quantità e la qualità dei post e soprattutto dei commenti pubblicati da pregevoli ed attenti opinionisti su La Nostra Sant'Angelo.
Per noi autori, che sin dal primo momento abbiamo creduto in questo modo di fare comunicazione, si tratta ovviamente di una importantissima conferma, che ci rende soddisfatti e felici.

Nel ringraziare tutti coloro che firmandosi (Lucio Garofalo, Massimo Capobianco, Antonio Imbriano, ecc.) o usando uno pseudonimo (G48, Zed, Antonio, Minima Moralia, Franchino Tiratore, Tore Zappa, Censorio, ecc.), hanno dato impulso e sostegno al dibattito e al confronto, vorremmo farvi osservare che, senza nemmeno accorgerci, abbiamo di fatto creato una piccolissima ma autentica comunità virtuale, non precostituita ma spontaneamente formatasi, attraverso una selezione libera e naturale, attorno alla passione per il dibattito colto e leale sui temi più disparati.

Sarebbe un peccato che tutto questo andasse disperso, soprattutto in un contesto territoriale che da anni non produce più alcun fermento intellettuale e socio-culturale.
Noi crediamo che la creazione di un blog sia opera alla portata di chiunque, un pò più complesso è dare ad uno spazio virtuale una dimensione seria e serena, più difficile ancora è rendere questo spazio vitale e rappresentativo della cultura di una intera collettività.
Noi da soli non possiamo farcela e vorremmo che questo spazio costituisse una "lavagna comune" sulla quale chiunque possa scrivere ciò che pensa senza per questo essere discriminato o offeso.

Affinché, tuttavia, l'attività di controllo e di moderazione, talvolta purtroppo necessaria per porre rimedio all'imbecillità altrui, non sia affidata ad un singolo o ad un gruppo troppo ristretto di persone, siamo disposti a condividere le credenziali di accesso al blog con altri amici, in modo da garantire oggettività massima ed imparzialità nei criteri di gestione.

Intendiamo spostare presto il blog su una piattaforma più importante e prestigiosa, ma non vogliamo farlo da soli, vogliamo raccogliere contributi ed idee da parte di tutti, e non vogliamo perdere nessuno per strada, anzi vorremmo crescere, costi quel che costi in termini di impegno e di tempo.
Per realizzare un più ampio interesse ed espandere le potenzialità rappresentative ed espressive dello spazio virtuale, siamo anche disposti ad abbandonare l’attuale dimensione prettamente “paesana” e ad allargare lo sguardo alla "terra d'Irpinia", perché di quel contesto, economico, sociale e storico, abbiamo la fortuna di far parte.

Nulla esclude, infine, che dalla dimensione virtuale si possa in un prossimo futuro passare alla realizzazione di una associazione socio-culturale “reale”, con la partecipazione di chiunque “ … ha idee e speranze da sempre ed è finalmente stanco di tacerle”.

Contattateci pubblicamente o utilizzando l’email indicata a lato, con la garanzia e la promessa che, le eventuali comunicazioni, saranno trattate con la più assoluta riservatezza. Proviamoci !!!
Ringraziandovi … Blogger Sammy :-)

martedì 20 maggio 2008

AMMINISTRAZIONE E RISPETTO DELLA LEGGE


E' in corso nel nostro paese una paradossale e goffa “caccia alle streghe” con la polizia municipale allertata per scoprire gli immondi criminali (spesso trattasi di ignare persone anziane) che contaminano il già martoriato e mai ripulito territorio comunale, deponendo in prossimità dei centri di raccolta sacchetti di spazzatura contenenti rifiuti indifferenziati, in spregio a quanto frettolosamente prescritto dalla nuova amministrazione.

Premettiamo di essere assolutamente dalla parte di chi vuole un ambiente pulito, prevenendo e se necessario reprimendo ogni abuso, ma ancora una volta non siamo d’accordo sui metodi propagandistici ed autoritari adoperati, fondati non già sull'informazione e sulla sensibilizzazione dei cittadini , ma sulla repressione selvaggia ed indiscriminata.

Nel proporre ai nostri amministratori di realizzare innanzi tutto convegni, dibattiti pubblici, passeggiate ecologiche ed incontri per la sensibilizzazione dei bambini in età scolare, raccomandiamo a tutti i cittadini che dovessero subire sanzioni in relazione alla mancata o inesatta effettuazione della raccolta differenziata, di consultare un legale, che saprà ben consigliare loro in quali casi ed in che modo è possibile opporsi all’inopinata procedura, con buone possibilità di evitare il pagamento della relativa ammenda.

La questione è semplice e per descriverla basta un piccolo esempio: pensate all’assurda possibilità che così viene concessa a chiunque di procurare ad altri una ingiusta sanzione, semplicemente introducendo in un sacchetto di spazzatura indifferenziata, poi lasciato per strada , un biglietto dattiloscritto, una fattura o un qualunque altro documento, facilmente realizzabile sul PC di casa, contenente l’indirizzo di uno sventurato ed ignaro concittadino, il quale per ciò solo dovrebbe farsi carico di pagare.

A degli amministratori illuminati ed attenti, basterebbe questa considerazione di elementare saggezza, per evitare atteggiamenti di rigore repressivo verso un presunto contravventore, nel contempo provvedendo a documentarsi, almeno in maniera approssimativa, sullo stato attuale della legislazione, in modo da evitare di perseguire “praeter legem” o addirittura “contra legem” dei comportamenti pur colposamente omissivi, ma che andrebbero rieducati civilmente, prima di essere sottoposti a una punizione.

Ciò premesso, invito almeno gli amministratori e gli organi di polizia municipale a leggere con attenzione il seguente documento e a modificare il proprio incomprensibile atteggiamento repressivo, tentando prima un approccio basato sul dialogo, sulla sensibilizzazione e sulla formazione in senso civico della popolazione.

Concludo con un invito che è anche una preghiera:


EFFETTUATE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI !


DIFFONDETE LA CULTURA DEL RISPETTO PER L'AMBIENTE !


DATE UN FUTURO AI VOSTRI FIGLI!




PROVVEDIMENTI A CARATTERE GENERALE - 14 LUGLIO 2005
RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI: INDICAZIONI DEL GARANTE
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;
Vista la normativa internazionale e comunitaria in materia di protezione dei dati personali (direttiva n. 95/46/CE), anche in relazione agli articoli 2, 10 e 11 della Costituzione;
Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);
Vista la disciplina sulla raccolta differenziata dei rifiuti;
Vista la documentazione in atti;
Viste le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante, n. 1/2000;
Relatore il dott. Giuseppe Fortunato;
CONSIDERATO:



1. Premessa

Sono pervenuti a questa Autorità reclami e segnalazioni con i quali si lamenta una violazione della riservatezza che deriverebbe dalle modalità prescelte da alcuni comuni per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e per accertare le violazioni amministrative in materia. Vari quesiti sono giunti anche da enti locali.
La gestione dei rifiuti urbani è, secondo la normativa di riferimento, un'attività di interesse pubblico svolta, in particolare, dai comuni che, con propri regolamenti, stabiliscono le modalità della raccolta differenziata, del conferimento e del trasporto delle diverse frazioni di rifiuti, per favorirne la gestione separata e promuoverne il recupero, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità (v., in particolare, art. 2 d.lg. 5 febbraio 1997 n. 22, recante "Attuazione della direttiva 91/156/CE sui rifiuti, della direttiva 91/689/CE sui rifiuti pericolosi e della direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio"; art. 21, comma 2, lett. b) e c) e art. 7 d.lg. 18 agosto 2000 n. 267).
Nel quadro di questa attività vengono impartite legittime prescrizioni relative alle operazioni di raccolta, agli orari che gli utenti devono osservare o ad altre modalità; sono a volte disposti controlli amministrativi che possono comportare anche un trattamento di dati personali relativi a cittadini o contravventori, rilevabili dai sacchetti stessi di rifiuti o dall'ispezione del loro contenuto.
I reclami, le segnalazioni e i quesiti pongono problematiche comuni che vanno opportunamente esaminate congiuntamente.
Nei casi rappresentati, in riferimento ai profili di competenza di questa Autorità, viene prospettata l'esigenza di bilanciare il rispetto della disciplina sulla raccolta differenziata (accertando, ove necessario, l'identità dei contravventori passibili di sanzioni amministrative) e il diritto degli interessati a non subire violazioni ingiustificate della propria sfera di riservatezza.
Le modalità di raccolta differenziata, allo stato prospettate a questa Autorità, appaiono correlate alle finalità cui sono preordinate, che mirano ad una soluzione ecologicamente compatibile della gravosa questione dei rifiuti solidi urbani. Esse potrebbero tuttavia comportare, in caso di misure sproporzionate e di eventuali abusi, seri inconvenienti alle persone interessate, le quali conferiscono i rifiuti nella fondata aspettativa che gli effetti personali da esse inseriti nei sacchetti o negli altri, analoghi contenitori (es., corrispondenza, fatture telefoniche con i numeri chiamati), che sono a volte relativi ad informazioni sensibili concernenti la sfera della salute (farmaci, prescrizioni mediche, ecc.) o politico-religioso-sindacale, siano oggetto solo di eventuali controlli proporzionati di cui i cittadini siano adeguatamente informati, e non anche di indebita visione ed utilizzazione da parte di terzi.
Attesa la molteplicità delle questioni e l'ingente numero dei soggetti interessati, il Garante ritiene di dover adottare un provvedimento generale per individuare un quadro di garanzie che assicuri il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini, nonché della loro dignità, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità ed alla protezione dei dati personali (art. 2, comma 1, del Codice). Non sono presi in considerazione in questa sede i controlli attraverso sistemi di videosorveglianza di aree ove si depositano i rifiuti, sui quali l'Autorità ha già impartito apposite prescrizioni (punto 5.5. del provvedimento adottato dal Garante il 29 aprile 2004, consultabile sul sito www.garanteprivacy.it, doc. n. 1003482).


2. Modelli operativi dei comuni e questioni sollevate
Le problematiche rappresentate al Garante riguardano differenti sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti che, allo stato degli elementi acquisiti, consistono, in sintesi:
I) nella raccolta presso appositi contenitori dislocati sulla strada;
II) nel conferimento presso apposite piattaforme di raccolta (c.d. piattaforme ecologiche o "ecopiazzole");
III) nel ritiro da parte del gestore del servizio, anche su chiamata, presso abitazioni, locali e uffici.


Le questioni prospettate a questa Autorità sono le seguenti:
a) se sia lecito imporre l'utilizzo di sacchetti trasparenti per la raccolta differenziata a domicilio, stimolando l'utenza ad una selezione responsabile dei materiali conferiti e favorendo il loro più efficace recupero. Sono forniti e prescritti, talvolta, sacchetti di diverso colore (a seconda della tipologia dei materiali da inserire) che consentono, in quanto trasparenti, l'ispezione dall'esterno e la possibilità, per l'operatore, di non ritirare il materiale nel caso in cui ritenga il rifiuto non conforme alle prescrizioni (in alcuni comuni, è applicato un adesivo che spiega le ragioni del mancato ritiro);
b) se sia consentito applicare sui contenitori dei rifiuti distribuiti dal comune etichette adesive recanti il nominativo e l'indirizzo del soggetto che risulta conferente;
c) se sia lecito contrassegnare il sacchetto dei rifiuti —ritirato a volte presso il domicilio dei conferenti- mediante un codice a barre relativo ai dati identificativi del soggetto cui il contenitore si riferisce, collegato ad un database anagrafico, oppure obbligare gli utenti ad utilizzare appositi sacchetti, destinati ad una determinata tipologia di materiale, sui quali è stato installato un microchip o, eventualmente, una Radio Frequency Identification ("RFID"), in grado di identificare il "soggetto conferente";
d) se il personale incaricato (agenti di polizia municipale; dipendenti di aziende municipalizzate) possa ispezionare il contenuto dei sacchetti per identificare, attraverso il materiale ispezionato, chi trasgredisce le prescrizioni relative alla tipologia di materiale alla quale il sacchetto è destinato, ovvero agli orari prefissati;
e) se i soggetti preposti alla gestione di apposite aree per il conferimento organizzato dei materiali della raccolta differenziata (c.d. piattaforme ecologiche o "ecopiazzole"), possano esigere l'esibizione di un documento di identità annotando il conferimento del rifiuto in un registro recante il nome e l'indirizzo dei conferenti, la quantità approssimativa, nonché il tipo di materiale ricevuto.


3. Trattamento di dati personali
I soggetti preposti alla gestione della raccolta differenziata, nel caso in cui si trovino a dover trattare dati personali, devono rispettare le disposizione del Codice (d.lg. n. 196/2003) il quale prevede, in particolare, una specifica disciplina per il trattamento da parte dei soggetti pubblici stabilendo che:
a) va rispettato il principio di necessità secondo il quale è escluso, o deve essere ridotto al minimo, l'eventuale utilizzo di dati personali, qualora le finalità pubbliche possono essere perseguite anche senza dati personali o identificativi (art. 3 del Codice);
b) i trattamenti di dati personali sono consentiti soltanto per svolgere funzioni istituzionali dell'ente, osservando i presupposti e i limiti stabiliti anche da leggi e regolamenti in relazione alla natura dei dati (artt. 18-22). Tale presupposto appare ricorrente nei casi rappresentati, rientrando la gestione dei rifiuti solidi urbani tra le finalità istituzionali degli enti coinvolti;
c) qualora si ravvisi che deve procedersi ad un trattamento di dati, deve essere rispettato il principio di proporzionalità in ogni singola fase del trattamento, verificando se, e come, determinate operazioni di raccolta, esame, annotazione ed eventuale registrazione dei dati siano effettivamente pertinenti e non eccedenti rispetto alle diverse esigenze di assicurare un'efficace raccolta differenziata ed identificare i trasgressori (art. 11, comma 1, lett. d) del Codice);
d) con riferimento all'eventualità che le attività di raccolta differenziata comportino un trattamento di dati sensibili, occorre rispettare il principio di indispensabilità, secondo il quale i soggetti pubblici possono trattare solo i dati sensibili indispensabili per svolgere attività istituzionali che non possano essere adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di natura diversa (art. 22, comma 3, del Codice). In tal caso i soggetti pubblici interessati devono integrare la normativa che considera di rilevante interesse pubblico la finalità di applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative (art. 71, comma 1, lett. a) del Codice), indicando nell'atto di natura regolamentare che deve essere adottato entro il 31 dicembre 2005, in conformità al parere del Garante, i tipi di dati trattabili e le operazioni eseguibili in relazione alla problematica in esame (art. 20, comma 2, del Codice).


4. Prescrizioni da osservare
Con riferimento alle questioni sintetizzate nel precedente punto 2, va rilevato che:
a) Sacchetti trasparenti. In caso di raccolta "porta a porta" della spazzatura, anziché di conferimento in contenitori dislocati in strada, deve considerarsi in termini generali non proporzionata la prescrizione contenente l'obbligo di utilizzare un sacchetto trasparente. In tal caso, infatti, chiunque si trovi a transitare sul pianerottolo o, comunque, nello spazio antistante l'abitazione, è posto in condizione di visionare agevolmente il contenuto esteriore;
b) Etichette adesive nominative. Non risulta parimenti conforme al principio di proporzionalità la prescritta applicazione sul contenitore dei rifiuti, in particolare se conferito in strada, di etichette adesive riportanti il nominativo e l'indirizzo del soggetto cui il medesimo contenitore si riferisce;
c) Codici a barre, microchip o "RFID". Deve ritenersi lecito sia contrassegnare il sacchetto dei rifiuti mediante un codice a barre relativo ai dati identificativi del soggetto cui il contenitore si riferisce (anche se collegato ad un database anagrafico presso il comune), sia fornire agli utenti appositi sacchetti, da utilizzare obbligatoriamente per una determinata tipologia di materiale, dotati di microchip o, eventualmente, di dispositivi Radio Frequency Identification ("RFID"). Le descritte procedure consentono di delimitare l'identificabilità del conferente ai soli casi in cui sia stata accertata la mancata osservanza delle prescrizioni in ordine alla differenziazione. Al momento dell'apertura del sacchetto, i soggetti preposti alla verifica dell'omogeneità dei materiali inseriti, che comunque sono tenuti al rispetto della riservatezza, vengono, infatti, a conoscenza del contenuto, ma non anche, in prima battuta, degli elementi identificativi del soggetto conferente. Invece, i soggetti preposti all'applicazione della sanzione, mediante la decodifica del codice a barre o del microchip, acquisiscono il nominativo del soggetto cui il sacchetto si riferisce, solo in relazione alla non conformità del contenuto del sacchetto;
d) Ispezioni dei sacchetti. Agli organi addetti al controllo è riconosciuta la possibilità di procedere a ispezioni di cose e luoghi diversi dalla privata dimora per accertare le violazioni di rispettiva competenza (art. 13, l. 24 novembre 1981, n. 689). Tale facoltà deve essere esercitata selettivamente, nei soli casi in cui il soggetto che abbia conferito i rifiuti con modalità difformi da quelle consentite non sia in altro modo identificabile.

Risulterebbe, quindi, invasiva la pratica di ispezioni generalizzate da parte del personale incaricato (agenti di polizia municipale; dipendenti di aziende municipalizzate), del contenuto dei sacchetti al fine di trovare elementi informativi in grado di identificare, presuntivamente, il conferente.

Qualora siano utilizzati sacchetti dotati di microchip, di codici a barre o, eventualmente, di "RFID", non è quindi necessario procedere ad ispezioni al fine di individuare il conferente. La modalità di accertamento descritta può poi rivelarsi lesiva di situazioni giuridicamente tutelate come la libertà e la segretezza della corrispondenza lasciata nei rifiuti.


L'attività di ispezione non costituisce, peraltro, strumento di per sé risolutivo per accertare l'identità del soggetto produttore, dal momento che non sempre risulta agevole provare che il medesimo sacchetto, avente un contenuto difforme da quello per il quale il sacchetto è utilizzabile, provenga proprio dalla persona individuata mediante una ricerca di elementi presenti nel medesimo. Tale considerazione induce a ritenere che il trasgressore non dovrebbe essere individuato sempre ed esclusivamente attraverso una ricerca nel sacchetto dei rifiuti di elementi (corrispondenza o altri documenti) a lui riconducibili, e che quindi una eventuale sanzione amministrativa irrogata ad un soggetto così individuato potrebbe risultare erroneamente comminata. Alle stesse conclusioni si deve pervenire nella diversa ipotesi in cui la violazione consista nel mancato rispetto dell'orario di conferimento;


e) Ecopiazzole. La richiamata procedura prevede una registrazione, da parte dei soggetti preposti alla gestione di apposite aree per il conferimento organizzato dei materiali della raccolta differenziata, del nome e dell'indirizzo dei conferenti i materiali della raccolta differenziata (previa esibizione di un documento di identità), nonché della quantità approssimativa e del tipo di materiale ricevuto. Alcuni regolamenti comunali prevedono che, nei limiti di una quantità massima giornaliera indicata nel regolamento stesso, in relazione alle diverse tipologie di materiali, i rifiuti siano conferiti senza oneri da parte dei produttori. Nel caso in cui siano superate le quantità indicate per ogni tipologia di rifiuto, il produttore ricorre alla raccolta a domicilio, contattando la società di gestione del servizio, previo pagamento delle spese. In relazione a tale aspetto, deve ritenersi lecito, nei limiti dello svolgimento delle finalità istituzionali sopra descritte e ove sia previsto da una disposizione regolamentare (cfr. art. 21 del d.lg. n. 21/1997), il trattamento dei dati personali (es.: nome e indirizzo dei conferenti), per la sola finalità di accertamento dell'effettiva residenza nel comune del conferente e per evitare che lo stesso soggetto possa conferire i rifiuti in violazione dei limiti quantitativi ammessi senza oneri a carico dei produttori. Deve essere comunque predisposta un'informativa contenente gli elementi indicati nell'art. 13 del Codice e i dati personali acquisiti devono essere conservati per il solo periodo necessario allo scopo per i quali essi sono stati raccolti (art. 11, comma 1, lett. d)).
A garanzia degli interessati, il Garante prescrive a tutti i titolari del trattamento interessati, e in particolare a quelli oggetto dei reclami, quesiti e segnalazioni in atti, di conformare gli eventuali trattamenti di dati personali utilizzati ai richiamati principi in materia di protezione dei dati personali (art. 154, comma 1, lett. c) del Codice), tenendo presenti anche gli obblighi che attengono:
a) alla predisposizione dell'informativa (art. 13);
b) alle misure di sicurezza (artt. 31-36 e allegato B));
c) all'individuazione dei brevi periodi di eventuale conservazione dei dati personali raccolti e alla selezione dei soggetti che, in qualità di incaricati o responsabili del trattamento, sono autorizzati a compiere operazioni di trattamento sulla base dei compiti assegnati e delle istruzioni impartite (artt. 29 e 30).


TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:


ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice, prescrive ai titolari di trattamenti di dati personali per finalità di gestione di servizi di raccolta differenziata di rifiuti di adottare le misure necessarie al fine di conformare gli eventuali trattamenti di dati ai principi richiamati nel presente provvedimento.
Roma, 14 luglio 2005


IL PRESIDENTEPizzetti
IL RELATOREFortunato
IL SEGRETARIO GENERALEButtarelli

sabato 19 aprile 2008

Comunicato stampa a cura dell'Istituto Maffucci di Calitri

comunicato stampa a cura dell’Istituto Maffucci di Calitri, preside Prof. Gerardo Vespucci

con preghiera di evidenza fino all’edizione di giovedì 24

“PRIMAVERA IRPINA, la scuola apre al territorio” questo lo slogan della manifestazione che si terrà Giovedì 24 aprile all’Istituto “Maffucci” di Calitri, diretto dal preside Gerardo Vespucci.

Ci saranno una serie di eventi coordinati e presentati dal docente architetto Antonio Iannece: l’Istituto d’Arte adotta Monteverde, apertura della nuova Gypsotheca e presentazione delle attività artistiche e laboratoriali degli allievi.

Si inizia alle 9,30 con l’apertura della Mostra Didattica dell’istituto d’arte curata dal docente Giacomo Di Cosmo e con la partecipazione del docente del Liceo di Lacedonia Maria Venezia.

Alle 11,30 l’evento portante della manifestazione, la video-mostra conferenza sul “Recupero integrato dell’Abbazia del Goleto”, relatori l’architetto Angelo Verderosa e l’architetto Giovanni Maggino.

“Saranno esposti e proiettati i lavori dello studio di architettura “Accanto”, formato da giovani professionisti irpini, che ha puntato tutto sull’alta qualità delle opere realizzate; architetti, ingegneri, paesaggisti e artisti che hanno deciso di lavorare qui, pensando che anche qui è possibile una vita e una dimensione culturale migliore restando in dialogo con il trend internazionale, anche attraverso le potenzialità del Web. Le opere che saranno presentate hanno ricevuto riconoscimenti nazionali, pubblicate su riviste di settore e susiti internet . Tra tutte prevarrà l’attenzione sull’Abbazia del Goleto, premiata a “Intraluoghi 2007-2008”, di sicuro il monumento più importante dell’Irpinia e tra i più significativi a livello regionale” (commento del Prof. Iannece).

“La scuola mostra sé stessa con entusiasmo e trasparenza e con la ferma volontà di aprire un dialogo con il territorio dell’Irpinia”, dichiara il neo-dirigente dell’Istituto Superiore di Calitri, Prof. Gerardo Vespucci. “I ragazzi del Liceo Scientifico, dell’Istituto Tecnico Commerciale e dell’Istituto Statale D’Arte sono entusiasti dell’iniziativa e da tempo lavorano per l’accoglienza degli allievi delle altre scuole irpine. Parteciperanno difatti rappresentanze dei docenti e degli allievi degli Istituti Scolastici d’istruzione Superiore di S.Angelo Dei Lombardi, Montella, Bisaccia, Lioni”.

L’iniziativa è patrocinata e curata dal Lions Club di Morra De Sanctis – Alta Irpinia, dalla Provincia di Avellino e dalla Comunità Montana Alta Irpinia.

Sono previsti interventi al convegno di Fr. Paolo Maria Barducci, Rettore dell’Abbazia del Goleto, del Sindaco di Monteverde, Franco Ricciardi e del Sindaco di Calitri, Giuseppe Di Milia. Le conclusioni sono affidate all’Ing. Otello Natale del Lions Club Alta Irpinia.

per informazioni : tel .0827 38394 -38163 fax 0827 318856 e.mail: itc.calitri@tin.it www.scuolemaffucci.it

sabato 12 aprile 2008

SENZA LIMITE ALL'IPOCRISIA

"QUESTO BLOG, A DIFFERENZA DI ALTRI, INTENDE RISPETTARE IL SILENZIO ELETTORALE VENGONO SOSPESI SONDAGGI, POST E COMMENTI VENGONO ARCHIVIATI I VARI MESSAGGI ELETTORALI".
Questo è l'incredibile annuncio pubblicato dal blogger di "nuovasantangelo", che però lancia, subito dopo, un messaggio elettorale chiarissimo e, come tale, fazioso ed indecente che è sotto gli occhi di tutti.
Siamo sorpresi, irritati e delusi da questo atteggiamento arrogante e superficiale, contrario a tutte le regole della imparzialità e della correttezza.
Eliminiamo, per questo, il link che sin dal primo giorno avevamo dedicato al blog nuovasantangelo, offesi dal modo scorretto con cui più di una volta questo importante strumento è stato gestito e distorto a fini personali.
Abbiamo dalla nostra l'autoselezione degli interlocutori e crediamo di aver svolto in modo davvero imparziale il nostro ruolo di semplice mediazione e di vigilanza, continueremo anche succesivamente, a beneficio esclusivo della collettività intera, ad offrire questo spazio a chi vorrà farne un uso corretto e propositivo.
Abbiamo scelto già da due giorni di introdurre la moderazione dei post e dei commenti per favorire la riflessione elettorale, saranno però pubblicati tutti gli interventi che non hanno carattere di informazione politica.
Un saluto e un ringraziamento .... Blogger Sammy :-)

domenica 6 aprile 2008

FRANCO ARMINIO a SANT'ANGELO

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Continua il “VIAGGIO ELETTORALE” del Laboratorio Democratico con FRANCO ARMINIO

Candidato al SENATO della REPUBBLICA con il PARTITO DEMOCRATICOfrancoarminio.jpg

Al Laboratorio partecipano le intelligenze buone della NUOVA IRPINIA

la maggior parte non ha partecipato alle Primarie del PD di ottobre 2007

Franco Arminio - Luca Battista - Dario Bavaro - Michele Ciasullo -

- Enzo Luongo - Michele Minieri - Salvatore Ruggiero - Paolo Saggese -

Angelo Verderosa - Antonio Vespucci - Franco Archidiacono - Antonio Vella

- Arcangelo Lodise - Fiorenzo Iannino - Toni Ricciardi –

Giuseppe Iuorio - Antonello Matarazzo - Nino Uva – Alfonso Nannariello -

- Carmine Prudente - Giovanni Marino - Pietro Brundu - Eugenio Perrotti –

Andrea Forgione – Nicola Zarra – Felice Storti – Angelo Cataldo

- Sergio Gioia - Paolo Mascilli Migliorini – Federico Verderosa

Antonio Petruzzo – Salvatore Storti – Felice Santoro – Enrico Tecce

- Giuliano Minichiello - Fiorella Guerriero - Paolo Battista

Antonio Luongo - Michele Natale - Giovanni Maggino - Enzo Cristallo

- Paola Maria Guerriero - Flaviano Oliviero – Alessandra Maddaloni -

Gianni Fiorentino - Luigi Famiglietti – Nino Sica – Mario Pagliaro –

- Antonio Rauzzino – Alevidio Zoena – Gianni Storti – Annarita Colantuono -

Valentina Corvigno - Vincenzo Storti – Urbano Todisco - Emiliano Bruno –

- Luigi Salzarulo – Andrea Romita - Michele D’Onghia - Michele Giammarino

chi vuole aderire al LABORATORIO DEMOCRATICO può lasciare un commento sul blog

o può contattare FRANCO ARMINIO arminio17@gmail.com 388.7622101

Il Laboratorio Democratico ha un proprio sito su cui vi sono programmi, comunicati

(anche quelli che non pubblica la stampa locale), video, foto, aggiornamenti e

commenti http://irpino.wordpress.com

QUESTA SERA, DOMENICA 6 APRILE, IL LABORATORIO DEMOCRATICO E’ A SANT’ANGELO DEI LOMBARDI

presso la CAFFETTERIA LA PIAZZETTA alle 18

per incontrare i giovani candidati impegnati nelle elezioni comunali

giovedì 3 aprile 2008

Aiutate Avellino ad uscire dal medioevo - Appello a tutti i blogger

Franco ARMINIO e il LABORATORIO DEMOCRATICO protestano perché i comunicati stampa inerenti le critiche mosse al SISTEMA SANITA’ locale e regionale non vengono pubblicati dalla stampa locale (AVELLINO).

A Franco Arminio, candidato al SENATO per il Partito Democratico CAMPANIA, al n°21 –in posizione cosiddetta non utile- è stata sospesa la rubrica di scrittore paesologo che teneva sul quotidiano locale

Con la presente chiediamo di nuovo la pubblicazione del seguente comunicato, finora non pubblicato.

Lo chiediamo soprattutto a tutti i 100 BLOG della PROVINCIA DI AVELLINO: DATE VOCE AD UNA VOCE LIBERA.


LA SANITA DELLE CLIENTELE E ALTRO


Sono note a tutti i cittadini le vergognose condizioni in cui versa la sanità in Irpinia d'Oriente. Aldilà dei piani e dei progetti organizzativi che si susseguono da anni, quello che non cambia è la caratteristica di un sistema che sembra rispondere solo alle esigenze di chi lo dirige. Ci spieghi il signor Giordano perché un infarto ad Aquilonia o a Bisaccia non deve essere affrontato secondo protocolli che si applicano in qualsiasi parte del mondo. Andiamo subito sul concreto. In caso di infarto si fa un primo intervento, la trombolisi. Se si rivela efficace il paziente viene ricoverato in Utc per il resto della cura. Se la trombolisi si rivela inefficace, come spesso accade, il paziente deve essere sottoposto in un tempo di due-quattro-sei ore a Pcta (angioplastica percutanea). E qui la catena virtuosa si spezza: nell'Asl diretta dal signor Giordano questo intervento non viene svolto e il paziente viene ricoverato ad Avellino, spesso a distanza di giorni, con l'impossibilità di limitare l'estensione del danno cardiaco. Conosco molte persone che hanno avuto infarti e sono stati curati in maniera inadeguata, col risultato che adesso hanno una qualità di vita molto limitata. Non mi pare un bel risultato. E non mi pare degno di una buona sanità il fatto che le liste di attesa si sono di molto allungate: che senso ha farsi una visita cardiologica dopo otto mesi? Come ogni lettore capirà benissimo la quantità dei disagi che il cittadino deve sopportare è ormai talmente grande da provocare un senso di rassegnazione.

L'ambulanza che mi ha portato ad Ariano per fare una gastroscopia (ed è incredibile che l'ospedale di Bisaccia non sia in grado di effettuare un esame così banale) ha 290 mila chilometri.

Il direttore Giordano, insediatosi nell'ottobre 2006, ci fa sapere, come prova della sua efficienza, che "uno dei primi provvedimenti adottati ha riguardato l'acquisto di n° 3 ambulanze...che verranno consegnate fra pochissimi giorni". Non mi sembra un esempio di buona amministrazione e sarei contento se il manager fosse disponibile a illustrare davanti ai cittadini e gli operatori quali e quanti ulteriori interventi migliorativi del settore sono stati fatti in questi anni. Capisco che quelli della sanità sono mali antichi e come tali non sono tutti addebitabili al dottor Giordano, ma a chi in campo politico ha nominato assessori e direttori inadeguati. La verità è che per qualsiasi serio problema di salute i cittadini sono costretti a ricorrere a strutture fuori dell'Irpinia. E questo nonostante in questi anni sono stati spesi tanti soldi. Soldi spesi facendo sempre molto attenzione al risvolto clientelare della spesa e non all'efficienza del servizio. Da questo punto di vista non è messa certo molto meglio la Asl di Avellino diretta dal dottor Rosato. Cambiano i nomi, ma non cambia la direzione politica e la logica con cui queste persone agiscono.

Ultima annotazione: in attesa di verificare l'arrivo delle ambulanze, mi auguro che il manager Giordano riveda il "Piano di ristrutturazione e riqualificazione della intera rete ospedaliera dell'ASL " evitando, tanto per dirne una, che quello di Bisaccia continui a essere un ospedale "finto" e diversificando effettivamente le funzioni dei tre ospedali presenti nella zona.

*

La nostra regione è fatta di due territori geograficamente e antropologicamente molto diversi. da una parte la pianura, dall'altra le montagne. Come irpino d'oriente non posso non essere vicino agli abitanti di Savignano che stanno subendo un grave sopruso da parte del commissario De Gennaro. La decisione di portare nella discarica di località Pustarza i rifiuti di tutta la Campania risponde alla solita logica tendente a scaricare sulle zone marginali le contraddizioni della costa. Tra l'altro la decisione di De Gennaro risponde a un orientamento molto presente nella popolazione e nelle rappresentanze politiche delle pianure. Si continua a pensare che i rifiuti devono essere portati nelle zone vuote, seguendo la logica che si seguiva coi confinati. Sarebbe il caso che tutti i candidati irpini si opponessero a tutto questo e ribadissero con forza che l'Irpinia deve avere un suo ciclo autonomo di smaltimento dei rifiuti.

*

Nei miei giri per i paesi con il laboratorio democratico sono rimasto molto colpito dall'accoglienza ricevuta a Paternopoli. Ho trovato un Irpinia appassionata e gentile, colta e umile. In un clima del genere le questioni della campagna elettorale sono passate un po' in secondo piano. Ho lasciato Paternopoli con una sensazione di gratitudine che l'Irpinia raramente ti lascia.

*

Mi pare che in alcuni paesi, a prescindere da chi vada a parlare, ci sia un'accoglienza più che altro formale dei vari candidati. È come se il pubblico accorresse per farsi vedere dai politici e non per manifestare una convinta partecipazione alla competizione elettorale. È come se alle bugie della politica si aggiungessero quelle della società. In questo modo non vince nessuno, quale che sia il responso delle urne.

FRANCO ARMINIO arminio17@gmail.com

Tutti gli scritti non pubblicati sono sul BLOG del LABORATORIO DEMOCRATICO PER IL PD IRPINO http://irpino.wordpress.com/

FRANCO ARMINIO e il LBORATORIO DEMOCRATICO ITINERANTE SARANNO A SANT’ANGELO DEI LOMBARDI DOMENICA 6 APRILE ALLE 18 PER SCAMBIARE QUATTRO CHIACCHIERE CON I CANDIDATI ALLE COMUNALI . appuntamento in PIAZZA DE SANCTIS presso la CAFFETTERIA LA PIAZZETTA

Comunicato degi autori

*****
Essendo la campagna elettorale giunta nella sua fase conclusiva, vogliamo evitare che questo spazio virtuale sia strumento di invettive personali o di provocazioni politiche di carattere meramente polemico o denigratorio.
Lo stile corretto ed argomentativo di tutti gli interventi di questo blog, compresi quelli di natura politica, è un valore che intendiamo preservare e, pertanto, da questo momento sarà rimosso ogni post che ha come fine la mera propaganda o l'invettiva politica o personale, quando non abbia toni informativi ma sia semplicemente uno strumento di pubblicità diretta e, come tale, arrogante e senza contenuti culturalmente apprezzabili.
Lo spazio resta a disposizione di tutti coloro, candidati compresi, che sottoscrivendo i propri proclami, vogliano attraverso la rete diffondere riflessioni, intenti programmatici e percorsi relativi alla campagna elettorale in atto.
Certamente qualcuno non gioirà per questa scelta, ma siamo certi che la maggior parte dei nostri lettori ne comprenderà e ne condividerà le ragioni; perderemo qualche insulso urlatore per strada a tutto vantaggio della qualità degli interventi, dando impulso ad una selezione naturale basata sull'intelligenza e sul rispetto civico.
Vi voglio in salute.... Blogger Sammy :-)

mercoledì 2 aprile 2008

Continua il viaggio elettorale del Laboratorio Democratico

COMUNICATO STAMPA di Franco Arminio, candidato per il PARTITO DEMOCRATICO al SENATO

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Continua il “VIAGGIO ELETTORALE” del Laboratorio Democratico guidato da FRANCO ARMINIOfrancoarminio.jpg, candidato del Partito Democratico al Senato

2 APRILE 2008

… sulla tappa di NUSCO

Il laboratorio democratico nella tappa di NUSCO, seguita da Radio Radicale, ha proposto l'ennesima ricchissima assemblea, una vera e propria FESTA della democrazia.

Una quindicina di interventi, tutti di alto profilo, dal vicesindaco di Nusco, Carmine PRUDENTE, a GIUSEPPE DE MITA, il "ribelle", da Paolo SAGGESE a Gianni MARINO a Pietro BRUNDU ad Amalio SANTORO; tutti hanno proposto le loro idee in un clima di grande attenzione.

Gli organizzatori del Partito Democratico di Nusco temevano di ritrovarsi la sala vuota e invece la BIBLIOTECA COMUNALE era stracolma: un segnale ulteriore che molte cose in Irpinia, compreso Nusco, stanno cambiando.

Il Laboratorio Democratico in ogni tappa abbraccia i LUOGHI e aggrega BELLE PERSONE, diventando sempre più una COMUNITA’ degli incolumi, dei non rassegnati, dei non affidati.

Voteremo e faremo votare con convinzione per il PD, però noi non saremo fedelissimi di un partito, ma di una TERRA e dei suoi PAESAGGI ...

… sul viaggio elettorale

l'ultima domenica prima dell'elezioni, DOMENICA 6 APRILE, facciamo una carovana di singoli e famiglie in giro per i paesi dell'IRPINIA d'oriente.

Andremo nei luoghi descritti da DE SANCTIS nel suo viaggio elettorale.

In ogni paese leggeremo le osservazioni del grande scrittore di MORRA e le intrecceremo con le nostre; il programma è suscettibile di molte variazioni; l'unica cosa certa è che toccheremo tutti i paesi indicati.

La durata della permanenza dipenderà anche da chi incontreremo e dalla voglia che avranno di trattenerci con loro.

Il viaggio rientra nelle iniziative del LABORATORIO DEMOCRATICO ...

DOMENICA 6 APRILE 2008

Appuntamento a LACEDONIA alle 10 in Piazza Castello

CALITRI ore 11,30 vista del Castello con l’Arch. De Nicola

ANDRETTA ore 13, Piazza

ore 14 colazione al sacco con caffè e dolci al laboratorio HERA-KLES, chiacchierata con Teresa Cella

MORRA DE SANCTIS ore 16,30, visita alla casa natale di DE SANCTIS accompagnati dal Sindaco Capozza

S.ANGELO DEI LOMBARDI ore 18, visita del Castello e chiacchierata con i candidati alle Comunali

BISACCIA ore 20, incontro al centro anziani e degustazione guidata all’ANTICA LOCANDA del GRILLO D’ORO

Una copia del VIAGGIO ELETTORALE di DE SANCTIS sarà dedicata e donata da FRANCO ARMINIO e dal LABORATORIO DEMOCRATICO a tutti i partecipanti.

QUESTO POMERIGGIO –mercoledì 2 – siamo a CAPRIGLIA

LA TAPPA DI DOMANI

Giovedì 3 aprile a FLUMERI, ore 18

FRANCO ARMINIO discute con MICHELE CIASULLO e i cittadini di FLUMERI

LA TAPPA di DOPODOMANI

Venerdì 4 aprile a TORELLA, ore 21

con PAOLO SAGGESE , ARCANGELO LODISE, GIUSEPPE IUORIO, EUGENIO PERROTTI

foto, aggiornamenti e commenti sono sul sito del Laboratorio Democratico http://irpino.wordpress.com

martedì 1 aprile 2008

Ad onor del vero...

Insistentemente un anonimo va proclamando la mia partecipazione, in qualità di autore, ad uno dei blog riferibili alla città di Sant'Angelo.
Essendo io candidato alle elezioni amministrative, ritengo ai limiti della diffamazione questa forma di affermazione perchè rivolta a togliere valore alle osservazioni e alle idee che ho scelto di esprimere anche attraverso i blog, ritenendola una forma di comunicazione anche elettorale libera ed efficace.
Preciso che, per adesso, non gestisco direttamente alcun blog e che firmo sempre i miei post e i miei commenti.
Piuttosto la presenza di persone come questo anonimo (spero che sia un sostenitore e non un candidato di una lista avversaria) costituisce una pessima pubblicità per le compagini elettorali che proclama di voler tutelare.
So di ripetermi ma voglio dire al mio "coraggioso ammiratore" che tutti i candidati delle tre liste, espongono dignitosamente se stessi ritenendo di poter dare un contributo al bene del paese, lui con la viltà del suo anonimato, la parzialità delle sue affermazioni ed il ricorso alla menzogna infanga soltanto il valore della nostra scelta.
Che io sappia su entrambi i blog tutti possono scrivere liberamente, almeno a me non hanno mai cancellato nulla.
Comunque, essendo appassionato di comunicazione ed un esperto di diritto informatico posso garantire all'anonimo che nulla è meno anonimo di internet; raccolga dunque la mia preghiera di astenersi dal diffondere ulteriormente sospetti e notizie false relative alla mia persona.
Ringraziandolo anticipatamente, colgo anche l'occasione per salutarlo e per chiedergli di confermare l'interesse che nutre nei miei confronti sostenendomi con il suo voto.
Cari saluti Massimo Capobianco.

lunedì 31 marzo 2008

Comunicato stampa di Franco Arminio, candidato per il PARTITO DEMOCRATICO al SENATO in Campania

Comunicato stampa di Franco Arminio, candidato per il PARTITO DEMOCRATICO al SENATO in Campania

Lunedì 31 marzo 2008

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Penultima settimana del “VIAGGIO ELETTORALE” del Laboratorio Democratico guidato da Franco francoarminio.jpgArminio, candidato del Partito Democratico al

Senato - Campania.

Il “viaggio” fatto ieri a Calitri ha trovato nella visita al Borgo Castello un luogo veramente straordinario ed è affascinate immaginare come si possa usare un luogo del genere. Il “Laboratorio” ha visistato un luogo che costituisce una grande possibilità per l'Irpinia e che richiede veramente una nuova politica e l'impiego delle migliori intelligenze del territorio.

Aggiornamento

Lunedì 31 marzo a GUARDIA LOMBARDI, ore 17.30

Franco Arminio con FRANCO MASELLI, MARIO SENA e il Partito Democratico locale

Appuntamento in Piazza della Vittoria, visita al Centro Storico e riunione nell’ex Comune

Lunedì 31 marzo a PATERNOPOLI, ore 20

Appuntamento serale al “Nautilus” con il delegato PD ANDREA FORGIONE, il Presidente del Circolo “M.L.King” ANTONIO PETRUZZO, il Presidente della Cooperativa Sociale l’Arcobaleno di Eligio, ALVIDIO ZOENA; ci saranno il Vice Sindaco GIANNI STORTI e gli Assessori ANTONIO RAUZZINO e ANNARITA COLANTUONO

Martedì 1° aprile a NUSCO, ore 18 -PRIMO APPUNTAMENTO del PD a NUSCO-

Visita ai recenti scavi archeologici del Castello e riunione nella Biblioteca Comunale.

Con PIETRO BRUNDU, GIANNI MARINO e CARMINE PRUDENTE del PD locale; interverranno per il Laboratorio Democratico il Candidato al Senato per il PD Franco Arminio, Salvatore Ruggiero, Paolo Saggese, Angelo Verderosa, Enzo Luongo, Alfonso Nannariello, Antonio Petruzzo, Antonio Vespucci

Mercoledì 2 aprile a CAPRIGLIA IRPINA, ore 18

con LUCA BATTISTA, visita alla ex-fornace di laterizi, una suggestiva astronave archeologica ma piena di problemi... amianto, aree in frana, degrado pesaggistico...

sosta alla LOCANDA CARAFILIA (via san sebastiano)

altri incontri programmati

Giovedì 3 aprile a FLUMERI, ore 18

con MICHELE CIASULLO

Venerdì 4 aprile a TORELLA, ore 21

con PAOLO SAGGESE

Sabato 5 aprile a LIONI, ore 18

con SALVATORE RUGGIERO e RODOLFO SALZARULO

Domenica 6 aprile

il VIAGGIO ELETTORALE DI DE SANCTIS, Lacedonia, Calitri, Morra, Bisaccia, Sant'Angelo dei Lombardi

Lunedi 7 aprile a LACEDONIA, ore 18

Martedi 8 aprile ad ATRIPALDA, ore 17

visita al PALAZZO CARACCIOLO, scavi archeologici urbani, palazzo della dogana

a Montoro Inferiore, ore 20

aggiornamenti e commenti sul sito del Laboratorio Democratico

http://irpino.wordpress.com/

le informazioni contenute in questo messaggio sono riservate e ad uso esclusivo del destinatario. diritto d’accesso, rettifica e cancellazione dei dati sono possibili mediante semplice comunicazione e.mail in risposta alla presente.

venerdì 28 marzo 2008

Comunicato Elettorale



Cari concittadini,

sabato 29 marzo, alle ore 18.30, presso il Centro Sociale di Sant'Angelo dei Lombardi, si terrà l' incontro pubblico con i candidati della lista n° 2 "Centro Sinistra per Sant'Angelo dei Lombardi".
Siete tutti invitati ad intervenire alla presentazione dei candidati e all'esposizione del programma amministrativo da parte dell'Avv. Vincenzo Forte (candidato alla carica di Sindaco) e dell' On. Mario Sena (Consigliere Regionale).
Confidando nella vostra partecipazione, facciamo inoltre presente che, chiunque voglia contattarci tramite email, può farlo scrivendo a:


Potrete così ricevere direttamente nella casella di posta elettronica, in estratto (formato PowerPoint) o per esteso, copia del programma amministrativo, o semplicemente potrete dare suggerimenti, esprimere dubbi, fare osservazioni e rivolgere domande ai singoli candidati.
Risponderemo a tutti con la massima prontezza, cercando di essere chiari ed esaurienti, animati dalla volontà comune di operare con il massimo impegno per la rinascita di Sant'Angelo dei Lombardi.

Massimo Capobianco (per la lista "Centro Sinistra per Sant'Angelo dei Lombardi")

giovedì 27 marzo 2008

Comunicato Stampa / Franco Arminio

comunicato stampa

FRANCO ARMINIO / candidato al Senato per il PARTITO DEMOCRATICO

DIMISSIONI DIRETTORI EPT E ASL

Chiedo le dimissioni del Presidente dell'Ente per il turismo e mi si risponde che a Trieste c'è la bora. Non capisco. L'interessato o chi ne vuole prendere le difese è pregato di spiegare non a me ma agli irpini i risultati dell'azione svolta in questi anni dall'Ente sotto la direzione di Barile. Confermo si tratta di risultati pari a zero. Tutti dicono che bisogna cambiare musica, ma poi appena indichi qualche suonatore stonato ecco viene subito fuori il solito discorso per cui il problema è un altro, è sempre un altro.

Lo stesso discorso, ma assai più grave per le conseguenze per la vita delle persone è legato alla sanità Nell'Irpinia d'oriente ci sono due ospedali, ma se un cittadino ha un infarto, un ictus o un grave trauma come risponde il sistema sanitario? In questo caso è tutta una questione di tempo. Fare o non fare una cosa durante la prima ora spesso è questione di sopravvivenza, ma nel nostro caso la regola è l'indugio, il rinvio, l'inadeguatezza. Il cittadino chiama per un sospetto infarto e arriva un'ambulanza senza medico a bordo. Il paziente avrebbe bisogno immediatamente di un'angioplastica e invece lo si porta in gira con ambulanze sgangherate verso ospedali che possono solo rispedirlo altrove. So bene che chi si candida al senato non può limitarsi alla semplice indicazione del problema, che pure è un esercizio civico elementare, ma deve anche indicare la soluzione. Nel nostro caso, nel caso dell'Asl diretta da Giordano, la soluzione è chiedere l'immediata attivazione di tutto quello che manca per garantire a tutti i cittadini il minimo dei trattamenti previsti dal sistema sanitario nazionale. Non ci sono scuse: si deve e si può fare immediatamente. Il manager Giordano è un burocrate che pensa a risparmiare, ma sulla pelle dei cittadini: si è comprato la macchina di servizio ma manda in giro ambulanze indegne di una nazione europea. Basterebbe solo questo per chiederne le immediate dimissioni. Sappiamo bene che la sanità è un serbatoio di clientele e sappiamo anche a quale leader politico fa riferimento il signor Giordano. È ora di finirla: pensino a guarire le persone piuttosto che a sfruttare la debolezza delle persone a fini elettorali.

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Prosegue il “viaggio elettorale” del Laboratorio Democratico guidato da Franco francoarminio.jpgArminio candidato del Partito Democratico al Senato - Campania.

Aggiornamento

Domenica 30 marzo a CALITRI, ore 18

con ENZO LUONGO, ALFONSO NANNARIELLO, LUIGI DI GUGLIELMO viaggio nel centro storico, visita dell’istituto d’arte e di palazzo zampaglione il laboratorio democratico discute del turismo inglese a calitri

Lunedì 31 marzo a PATERNOPOLI, ore 20

Appuntamento serale al “Nautilus” con il delegato PD Andrea Forgione, il Presidente del Circolo “M.L.King” Antonio Petruzzo, il Presidente della Cooperativa Sociale l’Arcobaleno di Eligio, Alvidio Zoena; ci saranno il Vice Sindaco Gianni Storti e gli Assessori Antonio Rauzzino e Annarita Colantuono

Mercoledì 2 aprile a CAPRIGLIA IRPINA, ore 18

con LUCA BATTISTA, visita alla ex-fornace di laterizi, una suggestiva astronave archeologica ma piena di problemi... amianto, aree in frana, degrado pesaggistico... sosta alla LOCANDA CARAFILIA (via san sebastiano)

altri incontri programmati

ad ATRIPALDA, IL SENSO DELL’IDENTITA' ALL'INTERNO DEL NUOVO PD visita al PALAZZO CARACCIOLO, scavi archeologici urbani, palazzo della dogana

ad AVELLINO, CENTRO SOCIALE SAMANTHA DELLA PORTA

pd irpino e rifiuti... CON RADIO RADICALE e LELLO SPAGNUOLO, COSMARI AV.1

ad ATERRANA, con MARIO PAGLIARO e il Comitato Antialluvione

a LIONI, con SALVATORE RUGGIERO, visita alla “Fornace” e sosta in un pub

a SANT’ANGELO DEI LOMBARDI, con ANGELO VERDEROSA

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mercoledì 26 marzo 2008

Comunicato degli autori

ATTENZIONE!!! Abbiamo provveduto all' immediata rimozione di un post con contenuto offensivo nei confronti di persone e situazioni relative alla campagna elettorale.
Diffidiamo l'ignoto e stupido autore del gesto dall'intraprendere nuove iniziative diffamatorie, in caso contrario ci vedremmo costretti a rilevare e a trasmettere all'autorità giudiziaria l'indirizzo IP per l'identificazione del responsabile.
Aderiamo con assoluta convinzione alla regola "punirne uno per educarne cento" e possiamo assicurare che siamo in possesso di tutti gli strumenti e le conoscenze informatiche necessarie allo scopo: internet, gli esperti lo sanno, offre solo l'illusione dell'anonimato.
Blogger Sammy

martedì 25 marzo 2008

Lo stregone del turismo

Comunicato stampa a cura di Franco Arminio - con preghiera di diffusione, grazie

ITINERARI del LABORATORIO DEMOCRATICO

Prosegue il “viaggio elettorale” del Laboratorio Democratico guidato da Franco francoarminio.jpgArminio - candidato del Partito Democratico al Senato - Campania

Lo stregone del turismo

All'indomani del terremoto si disse che bisognava fare le case e mettere le industrie. Il famoso binomio ricostruzione-sviluppo ora è sostituito dal binomio turismo-valorizzazione dei prodotti tipici. Se ne parla da anni, ma gli unici turisti che si vedono in giro sono gli emigranti che vengono d'estate. Siamo ancora una terra da cui si parte e non si arriva. Il Partito Democratico può e deve essere il partito che imprime una svolta nelle politiche per il turismo. Per cominciare bisogna immediatamente rimuovere dal suo incarico il direttore dell’azienda soggiorno e turismo di Avellino e provincia, ex-EPT. In questi anni quest’azienda ha semplicemente mandato in giro le scartoffie che gli venivano girate da Napoli e organizzato la settimana musicale a Mercogliano. Sono stati sprecati soldi per partecipare a fiere e convegni che non hanno mai prodotto un ritorno in termini di visitatori dell'Irpinia. Il direttore e i suoi collaboratori considerano l'ente uno strumento per i propri viaggi "turistici".

Adesso questa storia deve finire. Inutile aspettare che il nostro preso da vergogna per il nulla del suo operato si dimetta. Occorre che il nuovo assessore al turismo della Regione Campania provveda a nominare qualcuno che ami l'Irpinia, che la conosca e abbia voglia di farla conoscere: per l’attuale direttore, l'Irpinia inizia ad Atripalda e finisce a Mercogliano.

ITINERARI ELETTORALI

Domenica 6 APRILE in IRPINIA D’ORIENTE, intero giorno - Rifaremo a piedi il VIAGGIO ELETTORALE di DE SANCTIS - aggiornamenti sul BLOG del LABORATORIO DEMOCRATICO http://irpino.wordpress.com