Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

martedì 18 marzo 2008

"De Sanctis": i genitori sollecitano la Provincia

Sant'Angelo dei Lombardi - Il Comitato di Genitori, costituitosi presso l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Francesco De Sanctis” , formato da genitori eletti nei consigli di classe dei diversi indirizzi dell’istituto stigmatizza le precarie condizioni igienico-sanitarie ed edilizie in cui versano le aule distaccate presso il Centro Sociale di S. Angelo dei Lombardi, dovute a problemi di affollamento e di mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria.
“Considerato che la Provincia di Avellino – si legge nella nota - con nota 12503 del 28.1.2008, a firma del Dirigente Ing. Marro, comunicava che a breve avrebbero avuto inizio i lavori di adeguamento del plesso scolastico sito in Piazza De Sanctis, constatato che a distanza di quasi due mesi dalla suddetta nota nessun lavoro è stato iniziato, sollecita l’Ente Provincia a dare immediato inizio ai lavori e a comunicare il cronoprogramma che si intende rispettare con l’appalto”.
Il Comitato dei Genitori, dopo le manifestazioni di sciopero degli studenti e del corpo docente del “De Sanctis”, tenute ad Avellino nei mesi scorsi, segnala “il perdurare di situazioni di grave disagio e il profilarsi di danni per studenti, genitori e insegnanti”.

Fonte IRPINIANEWS 18/3/2008

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo non è che l'inizio ..... tra qualche tempo dovremo rassegnarci all'idea che saremo dimenticati dalle istituzioni. Eravamo abituati bene. De Mita e company.... non li ho mai amati ma qualcosa mi dice che presto li rimpiangeremo amaramente :-(

Anonimo ha detto...

non ti crucciare
è tempo che ogni cittadino si rimbocchi le maniche e faccia davvero il cittadino
d'altronde se le cose versano nel modo che vediamo (vuoi un elenco qui a s.angelo?) non mi sembra che de mita e c. abbiano poi fatto chissà cosa