Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

domenica 8 marzo 2009

Un augurio alla nostra maniera



In ospedale si trova un paziente gravemente malato. I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e, alla fine, entra un medico, stanco e desolato: "mi dispiace d'essere portatore di brutte notizie", disse guardando le facce preoccupate: "l'unica speranza per il vostro familiare è un trapianto di cervello, ma si tratta di qualcosa di sperimentale, rischioso, economicamente del tutto a vostre spese".
I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie. Alla fine, uno domanda: " e quanto costa un cervello". "Dipende", risponde il medico: "5.000 euro il cervello di un uomo, 200 euro quello di donna".
Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti compiaciuti si sforzano di non guardare le donne negli occhi, per evitare di scoppiare a ridere nonostante il drammatico momento. Infine, la curiosità fa domandare ad uno di loro: "dottore, a che si deve la differenza di prezzo?"
Il medico, sorridendo a una domanda così innocente, risponde: "quelli femminili costano meno perchè sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi!".


Tanti saluti a tutti gli uomini che hanno sorriso a metà del racconto e gli auguri più profondi e sinceri a tutte le donne che hanno sorriso alla fine.


Blogger Sammy

5 commenti:

anna l. ha detto...

Merci ah ah ah. Dite che non è vero adesso!

Anonimo ha detto...

dai Sammy! oggi è domenica e con l'arrivo di 'soccorso rosso' e gli accessi continui che tu stesso fai spesso e che sono visibili sul contatore (alla voce ultime 15 visite) ce la farai a sorpassare laltro blog! Almeno per oggi... Po domani oltre a stare al computer dovrai anche andare lavorare....

Sammy ha detto...

Mi dispiace deluderti ma sono fuori dal mio stile certe idiozie. Si vede che il tuo orizzonte è piccolo piccolo e popolato di incubi ed inciuci.
Questo non l'ho mai considerato il mio blog e quindi mi diverte scriverci indipendentemente da quante siano le persone che lo frequentano.
Non ho ambizioni politiche come voi dell'altro blog e se nessuno avesse più un giorno il desdierio di frequentarlo ne farò il mio "diario" sul quale scriverò tutto quello che mi passa per la testa e quando mi va, come in effetti faccio già adesso.
Buona serata a tutte le donne, soprattutto a quelle che ogni giorno lottano per la propria autonomia e che stasera scelgono di uscire con il proprio compagno, magari tenendosi per mano.

Anonimo ha detto...

dobbiamo ridere? ah ah ah ah

Anonimo ha detto...

Ma Sammy allora è veramente fesso