Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

venerdì 6 marzo 2009

Senza titolo e senza parole

Incinta del patrigno a 9 anni abortisce: medici scomunicati

La storia è delle più orribili: una bimba di appena nove anni, un patrigno 'orco' e una violenza sessuale perpetrata per oltre tre anni.
E' culminata nella gravidanza della piccola: la bimba è incinta di due gemelli, hanno sentenziato i medici. Una bambina porta in grembo due esserini piccoli piccoli. Poco meno bambini di lei. Per di più frutto di orribili azioni da parte del compagni della mamma.
Una mamma che, per amore della sua piccolina, ha autorizzato l'interruzione di gravidanza e che ora rischia di 'beccarsi' una bella scomunica da parte della Chiesa: perché in Brasile la legge consente gli aborti in caso di stupri, ma la Chiesa no.
Oltre alla donna l'arcivescovo di Olinda e Recife, don José Cardoso Sobrinho, scomunicherà anche i medici che hanno praticato l'intervento sulla bimba: secondo lui, infatti, "i medici sono rei di omicidio di due vite innocenti".
E un altro caso molto simile sta sollevando polemiche in Brasile. Una bambina di 11 anni è al settimo mese di gravidanza, anche lei stuprata da un parente stretto con cui è cresciuta dopo l’abbandono della madre.
Anche in questo caso la gravidanza è a rischio data l’età immatura. Sia la polizia sia le autorità locali affermano che nessuno ha mai chiesto che fosse praticato un aborto: "Inerzia e disinformazione", dichiara il quotidiano O Globo. La vicenda era nota alle autorità che avrebbero dovuto agire d’ufficio, come prevede la legge.

da
http://www.libero-news.it/pills/view/8332

3 commenti:

G48 ha detto...

Queste sono le situazioni in cui la chiesa deve interrogarsi, e a lungo.

La scomunica che colpirà la mamma e i medici non ostacolerà il perdono di Dio, perdono che si estenderà anche a don José Cardoso Sobrinho.
E' pur sempre un uomo e errare è umano.

G48

anna (rm) ha detto...

Nella nostra società tutti hanno perso la capacità ma forse anche la voglia di interrogarsi. La Chiesa poi non lo fa da secoli ed ha supportato con questo atteggiamento alcuni tra i peggiori misfatti della Storia, senza trarne a quanto pare nessuna lezione. Pecato perchè in un tempo di crisi sociale ed umana il suo ruolo sarebbe potuto essere di reale importanza e non solo spirituale e mistico.

Maria ha detto...

Errare è umano ma perseverare è diabolico.
La chiesa cattolica si ostina a rimanere nella teoria della dottrina senza minimamente calarsi nella realtà e soprattutto senza rendersi conto che l'inferno non fa paura più a nessuno,figuriamoci a chi lo vive ogni giorno sulla sua pelle.