Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

martedì 27 maggio 2008

«Se mi arrestano, andate avanti»

Bisaccia - «Se dovessero arrestarmi, la protesta deve continuare perché difendere il territorio significa difendere il futuro dei nostri figli». Lo spettro di Chiaiano aleggia sull'Irpinia. Dopo i furiosi scontri di questi giorni a Napoli, infatti, si fa sempre più caldo il fronte altirpino della protesta.

Anche ieri a Bisaccia si son ritrovati i promotori dei comitati, gli amministratori locali ma anche semplici cittadini intenzionati a non lasciar consumare sul territorio del Formicoso quello che viene considerato alla stregua di un delitto legalizzato. L'occasione per manifestare ancora una volta la propria delusione nei confronti del governo, la dà la consueta processione del Corpus Domini svolta a Bisaccia come sempre. Un evento religioso che richiama centinaia di persone ogni volta ma che quest'anno si celebra con un animo diverso. E' lo stesso sindaco di Bisaccia Marcello Arminio a dirlo chiaramente al termine della manifestazione sacra, affacciato da una finestra per un comizio davanti a circa 2mila persone.

«Continueremo a difendere il nostro territorio - dice - senza paura dell'esercito. E questo perché la contestazione sarà civile, non metteremo di traverso bus né useremo bombe molotov, ci faremo sentire solo con la forza della nostra presenza per dire no ad un vero e proprio scempio».

Arminio accende i cuori della gente che sottolinea con applausi ogni sua parola. «Ognuno - continua il sindaco - è protagonista del proprio destino e deve mobilitarsi per dare un futuro ai propri figli e ai propri nipoti. Una discarica qui significa tagliare le speranze di sviluppo di queste aree».

Poi conclude: «Cercherò di non farmi arrestare ma se dovessero farlo non dobbiamo fermarci nel trovare soluzioni intelligenti, possibili nel rispetto della legalità».

«Personalmente contesto tutta la linea seguita dal Governo – commenta il presidente del Consiglio provinciale Erminio D'Addesa, di Vallata, anche lui presente all'appuntamento - Il decreto mortifica il territorio irpino a cui si intende far pagare il fallimento della gestione dei rifiuti a Napoli».

Per D'Addesa «due discariche in provincia di Avellino sono troppe e soprattutto inaccettabile è l'idea che giungano in Irpinia rifiuti di tipo speciale o pericoloso. A questo punto non so se i napoletani non siano in grado culturalmente e socialmente di organizzare una differenziata all'altezza, se ci sia inefficienza da parte della classe politica napoletana, se ci sia la mano della camorra o se siano valide contemporaneamente tutte e tre queste ipotesi. L'unico modo per uscire da questa situazione è separarsi dal sistema Napoli e creare una nuova regione».

Intanto oggi a Palazzo Caracciolo si riuniranno i capigruppo per decidere la data della prossima seduta dedicata in via straordinaria alla questione dei rifiuti. Per domani invece è prevista una nuova riunione di sindaci ad Andretta.

Ci sarà anche il primo cittadino di Calitri Giuseppe Di Milia che spiega: «C'è un diffuso senso di frustrazione e impotenza. Siamo amareggiati per tutto quello che sta succedendo. Non ci sentiamo rappresentati da questa forma di politica che tende ad emerginare ancor di più le aree interne. Siamo convinti che l'unica linea possibile sia ora quella della protesta civile e pacifica. Faremo di tutto per evitare quello che è successo a Chiaiano ma è chiaro che il rischio che si ripetano scontri violenti c'è. Siamo fortemente preoccupati: i cittadini si sentono umiliati da questo tipo di decisione e le tentazioni di protesta sono forti e diffuse».

 

da http://www.corriereirpinia.it/sezioni/irpinia_alta/irpinia_alta1.php 

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Tra spazzatura, imbrogli, caldo e nuovi eroi io mi sento terrorizzata, credo che non ne usciremo mai perchè i politici italiani sono una banda di corrotti e di incapaci e lo stanno dimostrando.

Anonimo ha detto...

Sembrano cose impossibili, appartenenti al passato. Invece ci tocca vivere questi incubi.... grazie Bassolino!

Anonimo ha detto...

Bravo Arminio ma stai attento qualcosa mi dice che i tuoi amici della comunità provvisoria non ti seguiranno, molti sono amici solo in tempo di pace. Siamo con te!

VENDETTA IRPINA ha detto...

Arminio dicci come possiamo aiutarti e lo faremo.
Ti salutiamo con simpatia e saremo con te alle manifestazioni che si dovranno fare.

Anonimo ha detto...

arminio,sali sul cucuzzollo sella vicino caairano e vottate ra sotta.:-)

franchino tiratore ha detto...

Cucuzzolllo..... con tre L si scrive asinaccio ... un concorso a premi, chi sarà mai che sbaglia tutte le doppie su questo blog?
Censorio mi raccomando partecipa anche tu se indovini vinci un bacio sulla bocca da Minima Moralia, il tuo sogno proibito, ormai lo sanno tutti.

zed ha detto...

:-).povero censorio.