Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

lunedì 19 maggio 2008

Questo blog è... passione... dolcezza... speranza!


SAPRAI CHE NON T'AMO E CHE T'AMO
Saprai che non t'amo e che t'amo perché la vita è in due maniere,

la parola è un'ala del silenzio,il fuoco ha una metà di freddo.
Io t'amo per cominciare ad amarti, per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai: per questo non t'amo ancora.
T'amo e non t'amo

come se avessi nelle mie mani le chiavi della gioia e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.

Per questo t'amo quando non t'amo e per questo t'amo quando t'amo.

Pablo Neruda


TRATTO DA : "Venti poesi d'amore di Pablo Neruda"

IL BLOGGER CHE SI NASCONDE DIETRO MINIMA MORALIA LA DEDICA A TUTTI I CITTADINI DI SANT'ANGELO

18 commenti:

Anonimo ha detto...

VEDIAMO SE CENSURA L'INFAME

Anonimo ha detto...

E' veramente una vergogna, sono disgustata ed offesa dal solo pensiero di vivere in un paese dove esiste gente così. Se qualcuno ha la possibilità di denunciare questa gentaglia lo faccia, e pensare che dichiarano dall'altra parte di volere ordine e rispetto. Che schifo!

Sammy ha detto...

Chiediamo scusa all'anonima giustamente indignata ed offesa, ma non vogliamo cancellare immediatamente questo marchio di infamia.
Immaginavamo azioni così da tempo, e vogliamo che tutti possano vedere questa Nuovasantangelo, che oppone alla critica e alle idee, la violenza e l'arroganza nascenti dalla frustrazione.
Non sorpresi ma sinceramente nauseati dal tenore del post, lo lasceremo per un pò per rappresentare a tutti, Antonio Imbriano compreso, quanta "ipocrisia" e quanta civiltà delle forme c'è in realtà dall'altra parte; questa è la finta democrazia che residua dai vecchi apparati di potere e che noi combattiamo, perchè i nostri figli possano vivere davvero in una Sant'Angelo migliore.
Adesso attendiamo di conoscere con quale scusa giustificheranno questa "porcheria frutto della perdita di controllo", ma tutti sanno ormai di cosa sono capaci, logorati dall'idea di un blog dove si dialoga con serenità e senso critico.
Si scrivono i commenti da soli usando nomi di persone inesistenti e postano articoli zeppi di trovate demagogiche banali e puerili, di offese ed ora anche questo post.
Un curiosità: ma invece di arrabbiarvi tanto, non vi conveniva studiare un pò quando a scuola ve ne davano l'occasione? Adesso sareste stati meno asini e avreste potuto anche provare ad inserirvi nel dialogo invece di qualificarvi da imbecilli come avete fatto.
Salutandovi con pietosa commiserazione... vostro Sammy :-)

peppuzzo ha detto...

Sammy, Minima, Massimo, non so se siete tutti la stessa persona oppure no ma continuate a scrivere, questa gente dimostra di avere i nervi a pezzi si sono sentiti in pericolo da quando scrivete le vostre verità ma non capisco perchè. Comunque quello che fate va a beneficio di tutto il paese. Per un periodo ci ho anche scritto sull'altro blog. Assurdo grazie di avermi permesso di scrivere liberamente nel vostro blog.

Anonimo ha detto...

MA DENUNCIATELI NON POSSONO OFFENDERE COSI' I LETTORI DI QUESTO BLOG

Anonimo ha detto...

buono sarebbe sapere chi è uno così non dovrebbe uscire per la piazza per il resto della sua vita blogger stanalo se lo denunci sapremo il nome

massimo mortalia ha detto...

come scriveva ALTROVE massimo fino a qualcun giorni fa AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH vediamo adesso a chi saltano i nervi caro massimo mortalia

minima morale ha detto...

denuncia
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH
medico denuncia te ipsum
AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH

Anonimo ha detto...

a quel blogger bifurcuto di massimo
OMNES ENIM QUI

Anonimo ha detto...

ignoratelo questo è pazzo si stancherà o lo ricoverano prima e ride pure contento lui

spadino ha detto...

a quel blogger bifurcuto di massimo
OMNES ENIM QUI ACCEPERINT GLADIUM, DE GLADIO PERIBUNT
ah aha aha aha aha aha ah ah ah aha hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Vale ha detto...

Penso che i Blogger degli amministratori stiano davvero esagerando.Grazie a minima moralia sono venuti allo scoperto ed adesso sappiamo che il loro blog non può che essere di parte. Ci siamo liberati da una massa di politici.... ci siamo ritrovati con una dittatura!!!!

Anonimo ha detto...

Hai proprio ragione Vale. E' vergognoso ma purtroppo è proprio così.

m.r. ha detto...

Però mi dispiace vedere che ha perso proprio la ragione, sembra un pazzo, ma cosa gli ha fatto moralia per ridurlo così? Io ho letto qualcosa e non mi pare che morali abbia maiattaccato qualcuno direttamente.
Secondo me questo tipo che scrive ste cose è pazzo e ha somatizzato odio verso questo scrittore senza nemmeno una vera ragione.
Terribile però io nei panni di minima moralia non starei t ranquillo soprattutto se è quello che pensa questo folle, potrebbe fargli qualcosa.

franchino tiratore ha detto...

Tranquilli non è cattivo, ha solo scritto una poesia per descrivere sè stesso e le sue emozioni, come non capirlo.

G48 ha detto...

prova di G48

Anonimo ha detto...

G48 che ti provi, qua è sempre aperto..... trasi nun te nfonne

G48 ha detto...

mi sembra di capire che qualcuno ha dedicato questa specie di poesia, nemmeno divertente, a minima moralia o al blogger o a tale massimo.
E mi sembra di capire che il dedicante non è stato originale avendola copiata da un sito.
Se fossi stato il blogger l'avrei censurata per l'estrema volgarità.
Questo blog vuole dimostrare la sua "diversità" ripetto all'altro e per farlo accetta la pubblicazione di simili cretinate.
Un plauso al blogger per il coraggio e la pazienza dimostrati.
Un consiglio ai santangiolesi che si sentono offesi e che si vergognano: si deve vergognare chi scrive queste cose e non chi le legge.
Vi saluto con la solita stima