Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

sabato 17 maggio 2008

LA LIBERTA' DI PAROLA di Minima Moralia

 

7 commenti:

Anonimo ha detto...

E' proprio così, si deve poter dire quel che si pensa ma in modo civile.
I problemi nascono quando si incontrano soggetti come il piccoletto della foto: lui deve essere libero di poter dire quello che dice ma il grande deve stoicamente incassare ? è giusto o no ?
Io ci penso spesso ma non so ancora darmi una risposta definitiva, non so voi.
a presto,
G48

minima moralia ha detto...

eh ...eh ... .... simpatica ma non l'ho messa io questa foto, giuro. Tento comunque una interpretazione di questo omaggio ricevuto. Il piccoletto come lo chiama lei, sta solo sfruttando la perplessità del cane grande per indurlo ad abbassarsi e potergli finalmente dare un morso ad un orecchio, in modo da liberarsi dall'oppressione che deriva dalla superiorità (nel nostro caso soltanto fisica) del suo avversario.
E se Garibaldi avesse fatto la conta dei suoi pochi uomini ... crede che sarebbe mai partito?
Oddio forse il confronto con Garibaldi è esagerato e non mi giova, non vorrei che il buon Antonio da Monza cogliesse in questo una qualche forma di delirio.... in effetti il Giuseppe nazionale aveva la barba molto più lunga della mia.
Le auguro uno splendido fine settimana caro saggio Mister G e la ringrazio per l'intrattenimento che ogni tanto mi concede, rendendo più sopportabile il mio dolore per l'esilio al quale mi hanno condannato gli amici della Nuovasantangelo, in questo momento intenti a cercare delle soluzioni "intelligenti" per dare un tono di convincente imparzialità ad un blog degno della migliore censura fascista... Spero nonostante tutto che avvertano la mia mancanza, già che il loro blog , senza di me, risulta un tantino spento ed il loro stesso "spirito guerriero" vacilla alquanto .... Minima Moralia ;-)

Anonimo ha detto...

è il grande che lo ha invitato a dire liberamente ciò che pensa, adesso dovrebbe punirlo perchè lo ha fatto? mi sembra proprio l'ipocrisia dell'articolo di Moralia, non capisco i dubbi di G48. La parolaccia del cagnolino è il dissenso, crede che debba essere punito per questo? Ce lo spieghi lui per favore che noi non ci arriviamo.

Anonimo ha detto...

Amici del blog,
rispondo volentieri sia a minima moralia sia al commentatore anonimo che ha scritto qui sopra.
A minima vorrei chiedere perchè ha usato il lei rivolgendosi a me, non mi piace e non penso che sia adatto in un blog dal momento che non sappiamo reciprocamente chi siamo; poi vorrei dirgli che mi dispiace averlo attribuito a lui, ma sono stato tratto in inganno dal titolo; inoltre vorrei fargli presente che non deve ringraziarmi di nulla, perchè non ho fato nulla di particolare; infine vorrei dirgli di non vivere così il suo "esilio", mi verrebbe da dire che quasi quasi è un asilo dorato visto che può incontrare persone molto diverse e penso più piacevoli, placando anch'egli lo spirto guerrier ch'entro gli rugge.
All'anonimo commentatore invece spiego che avevo interpretato la parolaccia del piccoletto come appunto una parolaccia e non metaforicamente come dissenso, da cui il mio dubbio se la libertà di espressione implichi anche la modalità di espressione.
Grazie per i commenti,
con stima,
G48

Anonimo ha detto...

Rispondo a G48 scusandomi per l'anonimato che comunque ci accomuna, se tu hai riferito la vignetta a minima moralia perchè hai interpretato il vaffanculo come una parolaccia e non come semplice dissenso, come sarebbe logico considerato il tenore degli interventi di quel commentatore anonimo?
Sei dunque a conoscenza di qualche passaggio in cui questo minima usa una parolaccia?
Se è così per favore facci sapere. Se invece non è così come mai riferisci a minima moralia una vignetta solo perchè contiene una parolaccia?
Non mi sembra un procedimento logico corretto e meno che mai un atteggiamento neutrale.
Buona Domenica a tutti.

Anonimo ha detto...

Amico anonimo (perdonami ma non ho altri riferimenti per indicarti) dalla tua risposta capisco che non sono stato chiaro.
E allora provo a farlo: ho scritto di aver riferito la vignetta a minima nel senso che ho attribuito a lui la paternità del post e non il ruolo del piccoletto o del colosso. Da qui il fatto di rispondere a lui.
L'equivoco ha generato la falsa sensazione che io addebitassi a minima il dissenso tramite parolaccia.
Spero di aver chiarito definitivamente la cosa.
Con la solita stima,
G48

Anonimo ha detto...

Capito, io stesso ho riferito alla vicenda di Moralia questa scena, con riferimento però all'ipocrisia di cui parla nel suo post, come invito ipocrita di chi crede di essere potente verso chi più piccolo e più debole ci si aspetta che taccia. Minima invece di conformarsi come quelli che adesso scrivono liberamente ma solo se ciò piace al blogger ha voluto parlare fuori dal coro ed i potenti si sono sgretolati, io l'ho letta così. Grazie per il chiarimento.