Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

domenica 8 febbraio 2009

Eluana e Beppino

Una sola cosa merita rispetto più della vita: l'amore. L'amore, appunto,che lega un padre ad una figlia, la capacità certa di comunicare tra di loro oltre le convenzioni linguistiche. Un padre per aver deciso di dare finalmente riposo a sua figlia, credo abbia interpretato in modo atroce e dolorosissimo una esigenza che la propria creatura in qualche modo gli ha trasmesso, un gesto terribile sicuramente, ma che nasce certamente dall'amore, un amore così grande da superare l'attaccamento stesso alla vita.
Bisognerebbe smetterla di dividersi anche su queste tragedie per fazioni e per partiti politici, la gente dovrebbe avere rispetto per i drammi altrui senza farne simboli per le proprie ideologie.
Anche Berlusconi stavolta ha davvero superato il segno. La fiducia nella sua capacità di comunicare lo ha portato ad immaginare i suoi interlocutori come una banda di idioti da manipolare, ma non è così, non sempre.
La Chiesa dal canto suo revoca la scomunica ai negazionisti dell'olocausto, condanna senza pietà le coppie omosessuali e poi parla di omicidio di fronte al gesto d'amore di un padre; non sono in grado di comprendere l'orgoglio di un padre per un figlio gay perchè dovrebbero comprendere l'amore di un padre per sua figlia.
La Chiesa è lontana anni luce dalla realtà. Nel mondo milioni di persone, anche bambini sono morti di AIDS mentre la Chiesa conduceva la sua battaglia contro l'uso del profilattico nei rapporti sessuali. Mi fermo qui ma la lista è lunga ed assurda.
Forse meglio sarebbe se la Chiesa tornasse ad insegnarci a pregare!
Immagino cosa provi dentro in questo momento il Sig. Beppino, completamente solo di fronte alla scelta più crudele che la vita possa imporre ad un uomo, senza nemmeno la possibilità di trovare conforto nel valore della fede e dovendo assistere alle manifestazioni demagogiche di politici idioti, di preti e di bigotti di ogni specie.
Le ragioni di questa scelta sono nel cuore di un padre, di più nessuno può sapere.
Che Dio assista lui e sua figlia e punisca tutti quelli che non conoscono il significato ed il valore della parola "pietà".


Minima Moralia

5 commenti:

VENEZIA ha detto...

concordo perfettamente con quanto riportato.

Troppe persone si ergono a giudici senza sapere e sentire il dolore i che questa povera gente sta provando.

ormai si spettacolarizza tutto, in questo caso e' davvero macabra, e in piu' la chiesa che continua imparterrita ad allontanarsi dalla gente, da quella che ha veramente bisogno,

Moralia non ti conosco, pero' in quello che scrivi dimosctri di essere una persona vera e seria, e per questo commento volentieri quello che scrivi e lo faro' in futuro.

firmato un paesano trapiantato al nord

MRDG ha detto...

Vogliamo dare vita "vera" a questo blog, rendendoci indipendenti dall' altro che in questi ultimi giorni sa di bruciaticcio?

Minima Moralia ha detto...

Io vorrei dare vita al paese MRDG possibilmente lontano dagli imbecilli (che non sono poi tanti) e dagli ipocriti (che sono la stragrande maggioranza).

Dopo tanto tempo nessuno vuole comprendere che un blog, soprattutto se non moderato, è l'espressione forse più alta della libertà di espressione del pensiero, mediante l'uso di queste straordinarie "nuove tecnologie".

Sarebbe bene comprenderlo e difendere tutto ciò dai prevaricatori, facendone un uso moderato, attento e rispettoso delle idee altrui e dell'altrui opinione.

Le chiedo scusa per lo sfogo, forse inopportuno, ma sono davvero INCAZZATO con chi fingendosi un liberale, va cianciando di democrazia, di rinascita e di cultura della tolleranza e si comporta da censore bacchettone, ma forse più ancora sono INCAZZATO con me stesso e con la mia stupida presunzione di vedere il buono dove il buono non c'è.

Io non ho preso una posizione politica nella triste vicenda di Eluana, la considero una cosa indegna, ma mi sono sentito ferito come uomo, come padre e come cittadino per il modo con il quale è stata strumentalizzata questa volta dal centro destra, una parte politica che per molti versi mi sentivo addirittura di sostenere.

Essere censurato in modo così schifosamente demagogico e fazioso da chi ha permesso la pubblicazione di un articolo, quello si schifoso sulla vicenda, è cosa che mi infastidisce oltremisura e c he non lascerò passare come se nulla fosse.

Per adesso mi concentro sulla grafica del blog, nel frattempo rifletto sui contenuti che dovrà avere nel suo nuovo corso.

Auguro buona serata a lei e a tutti i santangiolesi lontani, troppo spesso la parte migliore di questo paese martoriato.

Minima Moralia

vulcanobuono ha detto...

Bene hai fatto Minima a mandare a quel paese l'altro blog. Così assurda quella gestione da non rendersi nemmeno conto della gravità di ciò che ha fatto.
Grossolanamente sicuro di sè e innamorato delle proprie idee fino al punto da non rendersi conto di cadere sovente nel ridicolo.
In bocca al lupo per la tua impresa di far rinascere questo blog e di fare il mazzo agli imbroglioni del paese, di questo si ha ancora bisogno purtroppo.

Anonimo ha detto...

Bellissimo commento Moralia, non meritava alcuna censura, io ci ho letto soffrenza ed invito a riflettere e a pregare in silenzio. Mi dispiace che Imbriano non abbia compreso sarebbe stata opportuna la sincera fusione dei due blog.