Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

sabato 28 febbraio 2009

Digiuno ecologico per il tempo di Quaresima 2009

Questo volantino era in Chiesa, nella nostra splendida Cattedrale che oggi è davvero meravigliosa, illuminata finalmente da un sole deciso e prepotente. L'ho letto, mi è piaciuto e ho voluto condividerlo con il lettori del Blog.
Buona giornata a tutti da una Sant'Angelo che può essere ancora bella, basta volerlo.


Per il periodo della Quaresima, l'ufficio per la salvaguardia del Creato, insieme a Legambiente, propone la riscoperta del digiuno come inizio di un nuovo stile di vita più sobrio e più ri­spettoso del nostro ambiente.
Il problema ancora aperto della mega-discarica prevista sul Formicolo ci ricorda che la difesa del territorio non può limitarsi ad una sterile contrapposizione, ma deve incarnarsi nella no­stra quotidianità con stili di vita più conformi al Vangelo e più rispettosi del nostro ambiente.
Un digiuno attento all'ecologia e al risparmio energetico è un dovere che ogni cristiano dovrebbe imparare a vivere, non solo per esprimere la propria solidarietà con le tante popolazioni che nel mondo non possono accedere alle risorse come facciamo noi, ma anche per le generazioni future per cui il pianeta Terra dovrà offrire il sostentamento necessario per la sopravvivenza.
Per tali motivazioni proponiamo il Digiuno Ecologico articolato nelle seguenti proposte:

PER I RAGAZZI

Digiuno dalle acque minerali: un litro di acqua imbottigliata costa 100 volte in più rispetto a quella di rubinetto. Rinunciare all'acquisto di acqua imbottigliata comporta un minore utilizzo della plastica e un conseguente minore inquinamento. Contribuiamo, inoltre, a una sostanziosa riduzione dei gas serra dovuti al trasporto delle bottiglie.
Le ecofeste: in occasione di compleanni e onomastici si consiglia di evitare l'utilizzo di piatti, posate e bicchieri di plastica, per diminuire la produzione di rifiuti rici­clabili. In alternativa potrebbero essere utilizzate stoviglie in materiale biodegradabile o stoviglie riutilizzabili.
La merenda: digiuno delle merendine comprate. Preparate la merenda in casa per evitare imballaggi e relativi trasporti delle merci.
Attenzione al rubinetto: cercare di chiuderlo quando ci laviamo i denti. Preferi­re la doccia al posto del bagno.

PER GLI ADULTI

Utilizzare per la spesa il sacco di tela: il sacchetto di plastica che si utilizza di solito può essere pratico e veloce, ma non è assolutamente innocuo. Esso, infatti, è uno dei più diffusi imballaggi per il trasporto della merce, che aumenta la mole dei rifiuti indiffe­renziati!. Gli imballaggi sono il 40% in peso e il 60% in volume dei rifiuti totali prodotti. Il nostro piccolo contributo può diventare un grande passo per il miglioramento dell'ambiente.
Cercare di comperare prodotti di stagione utilizzando la filiera corta: man­giare frutta o verdura di stagione non solo è più salutare, ma evita lo spostamento di mer­ce che non può essere prodotta nel nostro territorio in questo periodo dell'anno, riduce lo sfruttamento intensivo dei terreni e sviluppa la produzione locale dei prodotti tipici.
Cercare uno stile dietetico mediterraneo: ridurre l'uso delle carni rosse non è solo un saggio cammino di ascesi o una salutare abitudine, ma comporta una grande ridu­zione dell'inquinamento e dello spreco delle acque potabili. La produzione di un kg di car­ne comporta il consumo di circa 17.000 litri di acqua.
Camminare a piedi: usare la macchina solo per necessità reali.
Riscoprire la cucina e i dolci fatti in casa: è coerente alla filiera corta, compor­ta un risparmio economico, evita la produzione di conservanti chimici, diminuisce i tra­sporti presso le grandi e piccole reti di distribuzione.

5 commenti:

Sammy ha detto...

Infatti stamattina grande passeggiata a piedi "arreta a le mure", con giornale e chiacchierata da Enzo e caffè e cornetto da Rosalia, alla salute di G48. Un affettuoso saluto

G48 ha detto...

grazie sammy, l'odore del caffè e del cornetto mi hanno fatto svegliare bene stamane.

leggere del digiuno ecologico mi ha fatto pensare ai prodotti di agricoltura biologica, più sani per definizione degli altri, ma più costosi.
pubblicizzare tali prodotti è come pubblicizzare le auto di lusso, che pochi possono permettersi.
al contrario, è poca la pubblicità dei farmaci generici, che costano meno degli altri ma sono altrettanto efficaci.
e si potrebbe continuare.
l'italia, o meglio gli italiani, è un paese strano, dove spesso le reali necessità diventano un lusso e i lussi sembrano alla portata di tutti.
sarà colpa nostra se accade tutto ciò ?

il mio digiuno ecologico cerco di metterlo in pratica tutti i giorni, non è limitato alla quaresima.

salutatemi rosalia

G48

VENEZIA ha detto...

io verro' giu per la meta' del mese, dopo quasi quattro anni che manco da Sant'Angelo, sento il bisongo di rifarmi dal punto di vista alimentare: scamorze, trecce , supersate, cannoli babba' ecc. ecc. tutta roba chiaramente BIOLOGICA

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Sammy ha detto...

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