Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

sabato 30 maggio 2009

Il PD e l'etica del Capodanno

In questo momento difficile per la libertà e la democrazia, stiamo assistendo attoniti all'ennesimo attacco da parte della macchina elettorale del Partito Democratico, contro la persona del Presidente del Consiglio. Sottolineo contro la persona, perchè in alcun modo si analizza e si critica il suo operato istituzionale, ma si attaccano, peraltro in modo subdolo e vergognoso, la vicende personali di Silvio Berlusconi.
Dopo l'ennesima brutta figura di Francheschini, sottolineata dai figli del premier, è adesso la volta della pubblicazione di foto rubate nell'intimità della casa di Berlusconi durante la festa di capodanno di qualche anno fa.
Non abbiamo nemmeno bisogno di guardare le foto per essere mortificati ed offesi da questo modo immorale di fare politica da parte del PD: Berlusconi oltre a essere Presidente del Consiglio è un manager dello sport e dello spettacolo ed è del tutto naturale che partecipi ed organizzi, in questo suo ruolo, feste con la partecipazione di personaggi famosi e ragazze in cerca di celebrità.
Quello che non è normale è che tutto questo venga usato dai tristi burocrati del PD per attaccare, attraverso Berlusconi, un governo che è stato democraticamente scelto da una larghissima maggioranza di cittadini italiani, dopo lo storico fallimento del governo Prodi. Pensate cosa sarebbe del Paese se tornassimo di colpo nelle mani di quel centrosinistra, capace solo di chiacchiere ma senza alcuna azione e senza efficienza, personalmente sarei terrorizzato.
Tanto per rinfrescare la memoria ai lettori del Blog sulla demagogia di questo Partito Democratico, che di democratico ha ben poco, vi invito a leggere la notizia di seguito e di trarne le logiche conseguenze sul piano dell'etica e della coerenza.
Il brano seguente è tratto da un articolo di Repubblica:
"Napoli, via gli indagati dalle liste del Pd (Repubblica — 14 dicembre 2008 pagina 12 sezione: POLITICA INTERNA)
Disco rosso a chi è indagato o sotto processo. «Il Partito democratico è nato per rigenerale la politica» ricorda l' ex ministro Luigi Nicolais, oggi segretario provinciale «e, dunque, abbiamo approvato un codice etico in cui è scritto che, a partire dalle elezioni provinciali di giugno 2009, si potrà candidare solo chi non ha guai con la giustizia»........."
( estratto da http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/12/14/napoli-via-gli-indagati-dalle-liste-del.html)
E così, a distanza di pochi mesi, Cozzolino e Montemarano, assessori della Regione Campania del PD, pur risultando al momento della scelta entrambi indagati , sono stati candidati alle Europee nelle liste del PD.
Ci resta la soddisfazione di immaginare, però, che a Capodanno del 2007 non abbiano fatto festa come Berlusconi, o almeno noi non lo sappiamo e nemmeno ci interessa di saperlo.
Minima Moralia

5 commenti:

Anonimo ha detto...

moralia a volte mi sembri patetico,degno del peggior mario giordano...

Minima Moralia ha detto...

Ti ringrazio... in questo periodo è certamente meno imbarazzante che essere paragonato ad Ezio Mauro.

Anonimo ha detto...

Ti sei reso conto che da quando hai attivato la censura nessuno più ti scrive e non riesci a pubblicare se non i tuoi post. Ridicolo, censura anche questo come hai fatto con tutti gli altri

Minima Moralia ha detto...

Degli ultimi cinque post, che tu ci creda o no, solo uno l'ho pubblicato io .

Comunque se anche fosse come dici tu, io scrivo per farmi leggere, replicare o meno a quello che scrivo è un tuo diritto e non una mia imprescindibile necessità.

Ti lascio , devo scappare. Al rientro, se tu hai scritto io pubblico, se non hai scritto io non pubblico.

Certe volte mi sorprendo io stesso per quanto sono chiaro!

Minima Moralia :-)))

gonzales ha detto...

Non te la prendere troppo Moralia, se le cose che scrivi sono scomode è ovvio che certa genta se ne risenta.
Questo blog da fastidio a molti e certamente non sono quelli più onesti.
Manca la paternità delle idee però ed è un peccato, molti santangiolesi sono contenti di leggere questo blog, posso assicurartelo.