Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

venerdì 10 aprile 2009

Censura e disinformazione

I morti che non vi dicono

Il centro storico dell'Aquila è da abbattere e ricostruire. E questo lo dicono in tanti. I morti, i feriti e gli sfollati sono stati contati, più o meno precisamente. E questo lo dicono tutti. Adesso vi dirò qualcosa che non dice nessuno.

Gli scantinati e i seminterrati del 90% del centro storico erano stati affittati. In nero. Dentro c'erano clandestini, immigrati, extracomunitari. Ammassati come bestie. Ci sono ancora. Centinaia di persone che non risultano all'anagrafe, che non compaiono nelle liste dei dispersi, che non esistono. I proprietari delle case che si sono messi in salvo non ne denunciano la presenza. Non gli conviene. Nessuno li cerca. Nessuno li piange. Da vivi non esistevano, non esistono neppure da morti. Spazzati via di nascosto, come la polvere sotto al tappeto. In fondo, perchè darsi tanta pena per loro? Una tomba ce l'hanno già. E questa volta non gli è costata niente. Gliel'abbiamo data gratis.

All'Aquila sono in molti a saperlo. Ora, lo sapete anche voi.

Fonte: www.byoblu.com
Link: http://www.byoblu.com/post/2009/04/09/I-morti-che-non-vi-dicono.aspx

VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=TZndemiQyzU&eurl=http%3A%2F%2Fwww.byoblu.com%2F&feature=player_embedded

 

2 commenti:

Sammy ha detto...

Posso solo pregare per tutta questa gente, se la notizia è vera possiamo solo pregare tutti per questi sventurati. Una tragedia nella tragedia davvero.

Anonimo ha detto...

Migranti sepolti?
Corre voce su internet che sotto le macerie del terremoto potrebbero esserci i cadaveri di migranti sanspapiers che probabilmente affittavano in nero nelle zone degradate del centro storico o del circondario di L’Aquila. Qualcuno parla di centinaia di persone che non sono mai state cercate. E’ infatti impressionante che ad oggi non sia stato recuperato un solo cadavere di migrante dal momento che in molti, moltissimi abitavano nelle zone sinistrate. Bisognerebbe fare un appello ai proprietari delle case affittate perchè si possa pensare al recupero.