Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

venerdì 17 luglio 2009

L'Irpinia tessera Beppe Grillo

Il comico è tesserato al Martin Luther King di Partenopoli: andrò al congresso
Circolo Pd Avellino, tessera a Beppe Grillo «Due giorni per raccogliere 2 mila firme»
Ma il partito ribatte: «L'iscrizione è priva di ogni valore, perché contraria allo Statuto»

MILANO - Il circolo di Arzachena ha rifiutato la richiesta. Così come quello di Sant'Ilario. Ma alla fine ce l'ha fatta: Beppe Grillo è riuscito a ottenere la tessera del Pd. Il comico è il tesserato numero 40 del circolo Martin Luther King di Paternopoli, in provincia di Avellino. «Sono molto contento, ma devo raccogliere 2 mila entro due giorni, e non so se ce la faremo». Ma il partito replica: «L'accettazione da parte di qualunque coordinatore di circolo della richiesta di iscrizione di Grillo è da considerarsi un'iniziativa estemporanea palesemente contraria allo Statuto».
IL VIA LIBERA - È stato Andrea Forgione, presidente del circolo, ad autorizzare il tesseramento per lanciare «una forte provocazione». Già, perché secondo Forgione «Il caso Grillo costituisce un precedente molto grave. Chi ha infatti la legittimazione a decidere chi tesserare e chi no? Beppe Grillo non è iscritto a nessun altro partito e ha una fedina penale pulita, quindi perchè negargli la tessera? Non vogliamo che il Partito democratico si trasformi in un partito burocratico».
L'OBIETTIVO - Beppe Grillo è felice, ma ora lo aspetta una nuova sfida. Perché per candidarsi alla segreteria, dice a Affariitaliani.it, deve raccogliere «2 mila firme entro due giorni». Un obiettivo ambizioso anche per lui, tanto che non sa «se ce la faremo. Anche se proverò fino all'ultimo secondo possibile». In ogni caso è sicuro: «Andrò al congresso a parlare. Adesso bisogna vedere se lo statuto prevede che un tesserato parli al congresso. Se non ci sarà un’altra commissione di garanzia dove l’articolo 4 del paragrafo 9 dirà che io non posso parlare... Allora vedremo».
IL PARTITO - Pronta la replica del Pd. Gero Grassi, viceresponsabile nazionale Organizzazione del partito, mette le cose in chiaro: «L'accettazione da parte di qualunque coordinatore di circolo della richiesta di iscrizione di Grillo è da considerarsi un'iniziativa estemporanea palesemente contraria allo Statuto». Già, perché la «Commissione nazionale di Garanzia ha escluso all'unanimità di poter accogliere la richiesta di iscrizione al Partito democratico da parte di Beppe Grillo per aver promosso e sostenuto liste apertamente ostili al nostro partito». In ogni caso, si ricorda che «lo Statuto prevede che l'iscrizione avvenga nel proprio comune di residenza». Gli fa eco il segretario regionale campano Tino Iannuzzi. «Il movimento politico di Grillo ha ispirato posizioni totalmente contrarie e ostili alla linea e all`azione politica del Pd. Pertanto la sua iscrizione è del tutto incompatibile con l'adesione al Partito democratico».

8 commenti:

Minima Moralia ha detto...

Grande grande grande Forgione. Questa presa di posizione originale e controcorrente, sostenuta dall'amore per la giustizia e per la lealtà, ricorda il "modus operandi" degli irpini di una volta, gente fiera ed onesta, affatto disposta a calarsi le braghe dinanzi agli sciacquini del potere.
Bravo Andrea Forgione, il PD riparta da gente come te, genuina e sincera, con buona pace di Iannuzzi e e della sua squadretta di nati perdenti!!!

Anonimo ha detto...

condivido...finalmente moralia sembra essere rinsavito...

cercasi mario disperatamente ha detto...

SCUSATE AVETE VISTO MARIO SENA? IL NOSTRO SUPER POLITICO ALTO BELLO E INTELLIGENTE? CI MANCA TANTO , SENZA DI LUI QUI SIAMO TUTTI TRISTI.

Anonimo ha detto...

uagliò tu o si mbriaco o si fessa

Fred Flinstone ha detto...

Ciriaco De Mita al Parlamento Europeo, Mario Sena alla Regione e adesso Vincenzo Lucido vicesindaco: siamo di colpo tornati alla Preistoria, altro che rinnovamento.
Sindaco Michele Forte molti tuoi concittadini ti aspettano alle urne per ringraziarti di tutte le promessse mantenute.
Era meglio quando stavamo peggio, hai confermato nei fatti questa massima popolare e sant'angelo è allo stremo, umiliata e distrutta.
Tu sorridi sempre beato come Prodi, a piangere pensiamo noi!

Anonimo ha detto...

Sembra una provocazione ma fa effettivamente riflettere, peccato Michele Forte, io ci avevo creduto.

Anonimo ha detto...

E' un vero peccato che tutte le persone che sanno come far funzionare il
paese siano troppo occupate a guidare taxi o a tagliare capelli (George
Burns)

Sammy ha detto...

Uno dei commenti più sintetici e significativi che mi è capitato di leggere finora. Complimenti davvero e grazie per lo spunto alla riflessione!