Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

domenica 31 gennaio 2010

De Luca e il sogno di una Campania migliore


Se facesse in Campania la metà di quello che ha fatto per la sua amata Salerno, città oggi splendida e disciplinata, il corso della storia di questa regione sarebbe finalmente modificato.

Tutti i disonesti e le clientele gli sono contro perchè sanno che farà piazza pulita,

Si accinge a combattere da solo contro gli avversari e contro gli apparati dominanti del suo stesso partito, ha bisogno del sostegno della gente, del nostro sostegno.

E' contro De Mita e contro Bassolino, lotta per quello che ritiene giusto e non fa sconti di pena, mai e a nessuno. E' davvero la persona giusta, al momento giusto, nel posto giusto. Avremo modo di dimostrarlo a tutti nei giorni che verranno.

Grazie Vincenzo De Luca per aver accettato la sfida!

9 commenti:

Minima Moralia ha detto...

De Luca, efficientista e coraggioso, disposto ad essere processato e condannato da una contraddittoria e grossolana giustizia italiana, pur di evitare alla città che amministra, Salerno, il problema dell'inquinamento ambientale e dei rifiuti, dilagante nel resto della Regione amministrata dall'indimenticabile (ahinoi) Antonio Bassolino.

De Mita, teorico e calcolatore, spera ancora una volta di salvarsi dall'oblio nascondendosi sul carro del probabile vincitore.

Sono entrambi fuori posto e questo crea sconcerto.

De Luca sarebbe parte naturale del PDL ma non può starci perchè troppo pensante e troppo autonomo e quindi incompatibile con la leadership di Berlusconi; essendo troppo leale ed intelligente, inoltre, non riuscirebbe a tollerare la superficialità e l'idiozia dell'atteggiamento leghista.
Quindi resta nel PD, partitello per lo più formato da "politici politicanti" dove nessuno lo vuole pur avendolo candidato alle regionali nella speranza di evitare una tragica disfatta, insomma, avranno concluso, meglio De Luca che la fine.

De Mita dal canto suo, usa il Partito di Casini per affermare una residuale ed ormai illusoria supremazia elettorale in una Irpinia stanca di essere strumentalizzata e martoriata da decenni di promesse non mantenute.
Anche lui è mal sopportato dalla coalizione di centro destra, che lo candida nella speranza ingenua di trionfare in regione proprio grazie al leader nuscano, salvo poi scoprire, in caso di improbabile vittoria, che non potrà governare, per le pretese ed il conto salato che De Mita e i demitiani presenteranno all'esecutivo, come già accade in Provincia.

Che dire, di fronte a tutto questo non si può non sostenere il coraggioso De Luca con tutte le forze, nella convinzione, fondata sui fatti, che una volta eletto saprà intraprendere un'azione politica efficiente e dinamica, analoga a quella perseguita dal centro destra al governo, senza nemmeno costringerci a subire le demenzialità della Lega o le battute tragicamente comiche di Berlusconi.

Intanto, grazie davvero a Vincenzo De Luca, per averci offerto una speranza; i cittadini onesti d'Irpinia, compresi quelli moralmente contrari al Partito Democratico, sapranno apprezzare tanto coraggio e lo sosterrano con impegno e rispetto!

Minima Moralia & C. :-)

Anonimo ha detto...

Perfino Prodi rispolvera il PD, si vede che stanno proprio alla frutta.
Ma come si fa a rimettere in mezzo chi ha governato tanto poco e tanto male?
Ha rovinato l'Italia e ci ha caricato di tasse, solo questo ha saputo fare.
Che vergogna ma chi lo vota?

Capito Tutto ha detto...

E' contrario Vendola, troppo "macho" De Luca per lui e non si pronunzia Rosy Bindi, troppo amica di De Mita che sta dall'altra parte. Un vero casino non sanno dove devono piazzarsi per potersi riciclare meglio.
Insomma De Luca se lo votiamo lo votiamo per quello che è e non certo per il partito che rappresenta che a noi pare una vera galleria degli orrori.

Anonimo ha detto...

Tutti contro De Luca. Tutti contro il sindaco "sceriffo" che però il popolo salernitano dimostra di apprezzare ed amare.
Ma questi dinosauri del partito democratico si rendono conto che il tempo delle chiacchiere è finito?
Vedremo presto tutti che fine faranno Vendola, Di Pietro, Casini e politicanti simili, capaci solo di moraleggiare e di dar buoni consigli essenso impossibilitati per l'assenza di ruoli a dare cattivo esempio.
De Luca è una opportunità, non sprechiamo anche questa occasione, forse l'ultima per la campania.
Maria Grazia

sueva ha detto...

salviamo la Campania ,votiamo in massa de luca che ha fatto di Salerno una principessa mentre Napoli si e' trasformata in ranocchia!

Zappa Tore ha detto...

sueva ma pè piacere nun me fa rire nui imma vutà pè mario sena quiddo che nce è fatto tantu bbene a stu paese. mò vace passienne pè truvà chi lu candida e nui l'imma vutà pecchè si santangelo è nu paese tantu bello è puru pè merito suio e de la sinnachessa e de lu sinneco petito e de gioso primma che ncerene loro nunn'ereme nisciuno mò simmo la capitale re l'irpinia, o me sbaglio?

sueva ha detto...

chi e' mario sena? descrivetemelo per cortesia,E' giovane o e' uno della vecchia guardia? illuminatemi a proposito perche' non riesco proprio a focalizzarlo.

Anonimo ha detto...

comme chi è? è lu cchiù bello pulitico re sant'angelo, alto forte e ntelligento, nu cunsigliere fine di mondo che è fatto tanta cose bbone, sulu che nisciuno se n'è accorto, a mario sena enna fà presidente re la regione ato che stu de luca

sueva ha detto...

Ma va,se fosse stato come dite si sarebbe notato,invece il panorama e' piuttosto angusto.altro che belli e intelligenti....prima sicuramente!