Il terremoto avrebbe dovuto insegnare ad avvicinarsi di più, perchè tutti hanno vissuto lo stesso dolore (R.Venezia)
Non si può scavare, le macerie del cuore sono troppo pesanti (R.
G.)

mercoledì 10 settembre 2008

... e allora scrivo io


A pieno titolo, G48 e cari amici lontani, potreste esprimere la vostra opinione, se non in merito a fatti ed eventi che direttamente coinvolgono la comunità cittadina, almeno relativamente ad argomenti di carattere generale. E' vero, argomenti di cui discutere ce ne sono, ma se osservate bene, anche dall'altra parte, la formula è sempre quella: per ognuno che scrive, 100 commentano e a scrivere è quasi sempre il gestore del blog, il dr. Imbriano che vive a Monza, o gli adepti della cd. Comunità Provvisoria, rispetto alla quale quel blog si pone come facciata minore, una specie di piccolo ricettacolo intellettuale in cui riversare gli scarti, ahimè.
Gli argomenti affrontati lungi dall'avere una valenza pratica (rectius: praticabile), sembrano piuttosto un tentativo per distogliere l'attenzione di chi legge dai problemi reali e specifici della nostra comunità che coincidono, ma non si esauriscono, in quelli dell'intero territorio Irpino: altri paesi irpini hanno fatto meglio e di più.

Faccio un esempio tristissimo: l'apertura di una megadiscarica regionale sul Formicoso, suona indubbiamente come una offesa immane ed ingiusta per la storia e per la cultura ambientale della nostra terra, solo che tale questione è divenuta come una coperta troppo corta, tutti la tirano dalla propria parte, politici, intellettuali e personaggi vari in cerca di autore, ma nessuno nel frattempo riflette su una circostanza, che cioè non solo con la megadiscarica si avvelena una terra ma anche con la dissennata gestione dei rifiuti a livello locale.
Ricordate le foto della spazzatura nel territorio denl nostro comune? Ebbene le cose non sono migliorate affatto e la campagna di Sant'angelo dei Lombardi sta diventando una discarica a cielo aperto, senza che nessuno spenda una parola o muova un dito per evitarlo. Una discarica è una tragedia, ma magari un giorno si potrà bonificarla e comunque è una tragedia con un inizio ed una fine; chi raccoglierà mai le migliaia di sacchetti di immondizia che i cani randagi (più liberi che mai) e gli idioti (anch'essi purtroppo liberi) vanno spargendo per le campagne sotto gli occhi increduli della gente e l'inerzia delle istituzioni?

Tornando a noi non è nostra intenzione chiudere il blog ma nemmeno possiamo lasciare le cose come stanno; vorremmo magari capire se questo spazio virtuale deve e può chiamarsi ancora Nostrasantangelo o se, piuttosto, debba chiamarsi in altro modo e costituire un contenitore per gli scritti di una cerchia di persone che non possiamo identificare nei cittadini del paese. Sarebbe facile credeteci rianimare il dibattito, basterebbe evidenziare , fotografare e dimostrare gli scempi e le disfunzioni che sono emerse negli ultimi mesi in ogni settore della vita cittadina per infuocare nuovamente gli animi, ma siamo perplessi sull'utilità e sul carattere costruttivo di una scelta del genere, posso solo dire a chi è lontano, ad onore del vero, che da una cattiva amministrazione il paese è oggi passato ad una totale assenza di amministrazione il che andrebbe bene se aderissimo al convincimento espresso dalla massima "niente nuove , buone nuove", ma non credo sia possibile ed utile adottarla in questo caso.

Chiudo dicendo che la battaglia del Dr. Imbriano per l'autonomia dell'Irpinia e del Sannio a noi piace, come ci piacevano da piccoli le favole ed i racconti delle sere di Natale accanto al fuoco, purtroppo come tutte le cose belle ma fantastiche, di esse non ci resta che il ricordo.
Vi saluto con stima ... Sammy :-)

9 commenti:

Andrej ha detto...

Ok su tutto,ma non sulle piccole patrie,su un separatismo che non ha senso,non porta da nessuna parte,che ha il sapore dell'" ermeticamente chiuso" all' estraneo! Si' perche' il senso dell' autonomia in terra d' Irpinia non farebbe altro che radicalizzare l' isolamento e lo spopolamento che e'un morbo endemico,difficile da debellare!Il problema e' che chi vive da quelle parti, spesso non ne e' conscio e puo' divenire oggetto di dubbie strumentalizzazioni!

Anonimo ha detto...

e quindi....

Andrej ha detto...

Non c' e' cosa peggiore di parlare con i sordi!e quindi quelle zone sono e diventeranno ancor di piu' un deserto:non e' possibile comprare, asant' angelo neppure una pallina da tennis,degli amici a montemarano non hanno trovato un autolavaggio, il sedici di agosto in molte zone li' intorno sembrava che fosse scoppiata una bomba ai neutroni,non c'e' mercato immobiliare,non c'e' concorrenza per i generi di prima necessita' per cui tutto costa il triplo rispetto alla citta'(non necessariamente Napoli)Chi avrebbe maggiore danno da scelte che sono state e saranno ancor di piu scellerate',con la cosiddetta "autonomia"? non sicuramente chi vive altrove ma prova sconforto di fronte a tanta caparbia montanara ostinazione!Sia fatta la vostra volonta' e buona fortuna!

il teppista dei sogni ha detto...

E siamo alla frutta. Finalmente dopo la lunga parentesi estiva la nuova amministrazione santangiolese riprende la serie delle ordinanze inattuate (disponibile documentazione fotografica), a parer di chi scrive di natura più che altro propagandistica.

Dopo la caccia all'untore attraverso l'ispezionie dei sacchetti della spazzatura (con buona pace della privacy dei cittadini) e dopo l'ordinanza sui cani randagi (che si sono tranquillamente moltiplicati anche questa estate) è la volta dei vandali, che saranno immortalati nelle loro epiche gesta da inesorabili telecamere piazzate qua e là per il paese(speriamo in posizione nascosta.

La domanda sorge spontanea: in un paesino di 4000 anime le telecamere contro i vandali non sono eccessive?
Un pò di educazione civica a scuola e di esempio non potrebbero bastare? Magari una campagna di sensibilizzazione con qualche bella giornata ecologica per ripulire e riparare gli scempi nel paese?

Il degrado di Sant'Angelo è nella mancanza di civismo anche in chi dovrebbe dare il buon esempio, mancanza di civismo e di fantasia.
Saremo ridicoli agli occhi di tutti i comuni limitrofi dove il vandalismo c'è ma nei termini fisiologici di ogni altro luogo di Italia, senza che nessuno si sogni di installare telecamere.

E poi ancora un dubbio: non è che dopo la caccia al lampione questi eletti vandali locali cominceranno a far fuori le telecamere come le cronache insegnano sta accedendo altrove?

Ed infine quanto costerà ai cittadini questo scherzetto?
Non è che si metteranno su un palo altissimo quelle telecamere finte che al discount in questi giorni sono in vendita a 9,90 l'una?

Ai posteri come sempre ...... l'ardua sentenza. Da Sant'Angelo è tutto... passo la linea al mondo.

il teppista dei sogni

Anonimo ha detto...

Andrej e il teppista dei sogni,
ma mbiccateve tutti e dui.

il delegato ha detto...

Non è vero che l'amministrazione è assente, adesso ha fatto pure il manifesto con gli auguri per il nuovo anno scolastico. Dicono che non ci sono soldi ma poi sprecano in queste sciocchezze le poche risorse disponibili. Non era meglio regalare un corredo scolastico a cinque bambini indigenti del paese piuttosto che una inutile serie di manifesti di auguri che certamente non riscuoteranno il plauso e la simpatia dei cittadini intelligenti di questo paese?
La demagogia bisognerebbe almeno saperla fare, che diamine!

G48 ha detto...

mi pare di aver capito che questo blog è destinato a estinguersi.
ma non i suoi frequentatori, i quali, per un gioco perverso di ruoli, si ritrovano a scrivere nell'altro blog.
sono dispiaciuto e al contempo stupito, perchè non pensavo che si potesse arivare a tale conclusione.
se mi sbaglio spiegatemi dove sbaglio.
vostro G48

Sammy ha detto...

Caro G48 non è una valutazione inesatta la tua, richiede però una precisazione: il blog non chiude, infatti è qui come sempre ed offre a tutti la possibilità di scrivere LIBERAMENTE e di leggerne i contenuti.
Quello che semmai stupisce, noi per primi, è che in tantissimi ci scrivono per comunicare il proprio rammarico per l'inattività dello spazio virtuale, ma nessuno si fa carico di proporre, attraverso lo strumento dei post, nuovi argomenti di analisi di riflessione e di discussione.
Poco importa se sono argomenti stettamente connessi al paese: questo, ancor prima che il blog di Sant'Angelo, vorrebbe essere il blog dei santangiolesi, residenti o lontani che siano.
Il blogger dall'altra parte si sforza di rappresentare come nato dal basso il suo spazio virtuale, abbiamo molte prplessità in merito, quello è il suo blog non il blog dei santangiolesi, i santangioesi per quanto ne sappiamo noi non dimostrano nessuna necessità di avere a disposizione uno spazio virtuale e non intendiamo certo costringerli in alcun modo a farlo, anche se siamo rammaricati per questo.
Distinti saluti ... Sammy

zed ha detto...

io non posso che sottoscrivere in pieno la politica del blogger.caro sammy,lei(voi) ha pianamente ragione.prometto di dedicarmi ad alcuni post,appena avro un momento libero.prossime discussioni:alitalia,lodo alfano,crisi wall street,messa in discussione fordismo e neocapitalismo.un saluto.zed